Ristrutturazione case popolari,
maxi operazione della Regione:
«349 milioni per 5mila appartamenti»

EDILIZIA - L'assessore Aguzzi: «Si tratta di una delle iniziative più importanti dei prossimi anni e riguarda l'efficientamento energetico del patrimonio Erap grazie all'ecobonus del 110%. Redatti ben 26 bandi»
- caricamento letture

 

erap-superbonus-case-popolari-aguzzi-4-650x300

Il segretario generale Erap Marche Maurizio Urbinati, il responsabile del procedimento Franco Ferri, l’assessore all’Edilizia pubblica Stefano Aguzzi e il presidente Erap Marche Massimiliano Bianchini durante la conferenza stampa

 

Efficientamento energetico delle case popolari, operazione della Regione utilizzando l’ecobonus del 110%: 26 bandi per 349 milioni di euro di interventi su 624 edifici, un totale di circa 5mila appartamenti in tutte le Marche.

erap-superbonus-case-popolari-aguzzi-3-291x400

L’assessore Stefano Aguzzi

«Grazie alla collaborazione tra Regione ed Erap e con il coinvolgimento di Ance e tutte le associazioni di categoria del mondo dell’edilizia, abbiamo individuato un percorso che porterà all’efficientamento e ristrutturazione di gran parte del patrimonio edilizio residenziale pubblico, le cosiddette “case popolari”, utilizzando l’ecobonus del 110%. Si tratta di una delle iniziative più importanti dei prossimi anni, una grande opportunità per rimettere in moto la crescita economica della regione. Anche guardando nei decenni addietro, non si ricorda niente di simile». Sono le parole con cui, questa mattina, l’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Stefano Aguzzi ha annunciato l’operazione nel corso di una conferenza stampa insieme a Sport Bianchini, presidente Erap Marche, Maurizio Urbinati, segretario generale Erap Marche e Franco Ferri, responsabile del procedimento per Erap Marche. Il cronoprogramma prevede che i bandi per le gare di appalto si apriranno a settembre 2021 e  l’avvio della concessione è prevista per giugno 2022. Tutte le info sui bandi sono disponibili sul sito: www.erap.marche.it. «Per dare possibilità di partecipare alle aziende – ha proseguito Aguzzi – sono stati redatti ben 26 bandi, divisi in 5 avvisi corrispondenti alle 5 province e all’interno di essi, c’è una ulteriore suddivisione per lotti omogenei. Ho chiesto espressamente come assessorato che si facessero tanti bandi diversi proprio per permettere a più aziende possibile di partecipare ed evitare che un solo grande colosso dell’edilizia si aggiudicasse tutto il progetto.

erap-superbonus-case-popolari-aguzzi-1-325x154Infatti, ogni imprenditore che parteciperà potrà aggiudicarsi un solo bando per provincia, quindi al massimo 5 in tutta la regione. Una vera e propria iniezione di fiducia per il settore dell’edilizia – ha detto ancora l’assessore – che consentirà di rimettere in moto un grande numero di cantieri con il coinvolgimento di decine di imprese, microimprese e artigiani fiaccati dalla crisi degli ultimi anni e dall’emergenza pandemica. Erap, soggetto attuatore, ha infatti proposto la manifestazione di interesse in modo da allargare al massimo la platea degli imprenditori ed evitare la concentrazione degli appalti in pochi grandi colossi d’edilizia. Ogni soggetto infatti potrà aggiudicarsi al massimo un intervento per provincia».

erap-superbonus-case-popolari-aguzzi-2-325x218«Stiamo lavorando nel modo migliore con la Regione – ha proseguito Massimiliano Bianchini, presidente Erap Marche – e ci siamo trovati con l’assessore sulla impostazione dei bandi volta a favorire la massima partecipazione. Questo significa che anche i consorzi regionali e territoriali potranno avere spazio. Si tratta di una operazione ingente e straordinaria oltre che significativa dal punto di vista ambientale e sociale». «L’efficientamento energetico al 50% avrà un effetto positivo anche sui consumi e sulle bollette dei condomini e contribuirà ad abbattere l’alta morosità delle categorie più fragili», ha aggiunto Maurizio Urbinati, segretario generale Erap Marche. In conclusione Franco Ferri, responsabile del procedimento, ha ricordato che oltre agli interventi previsti nei condomini interamente dell’Erap ci saranno anche quelli negli appartamenti Erap siti in edifici “misti” (pubblico-privati) per circa altri 600 fabbricati e altri 5mila appartamenti. «Interi quartieri – ha spiegato – potranno rinnovarsi e migliorare il loro aspetto estetico grazie agli interventi sulle facciate».

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X