Niente cerimonia causa Covid
ma i lavori partono lo stesso:
«Iniziamo con il badge elettronico»

CAMERINO - L'arcivescovo Francesco Massara sulla ricostruzione del collegio Bongiovanni: «Manifestazione rinviata a causa della zona arancione ma il 6 marzo si parte ugualmente». Ruspe in azione a Borgo San Giorgio per la demolizione
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il cantiere del collegio Bongiovanni visto dalle mura

 

di Monia Orazi

Il Covid non ferma la partenza dei lavori del cantiere di ristrutturazione del collegio Bongiovanni, nel cuore del centro storico a Camerino. Il sei marzo si sarebbe dovuta tenere la cerimonia di inaugurazione dei lavori ed il taglio del nastro della ristrutturata casa della Gioventù “Ugo Betti”, alla presenza tra gli altri, del commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini. Cerimonia rimandata ma i lavori partono lo stesso.

Sarà anche il giorno in cui partirà ufficialmente la sperimentazione del badge di cantiere, proprio al Bongiovanni. Chiunque accederà al cantiere per cui è stata montata una gru alta 60 metri dall’impresa Di Stefano, sarà registrato su un apposito registro elettronico, per tracciare esattamente presenze e flussi di manodopera impiegati durante i lavori. Si tratta di uno degli strumenti messi in campo, a tutela della legalità. Il cantiere avrebbe dovuto essere inaugurato sabato prossimo, insieme all’appena riparata casa della gioventù “Ugo Betti”.

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Camerino ruspe in azione nel quartiere Borgo San Giorgio

Spiega l’arcivescovo Francesco Massara: «A causa del passaggio della regione in zona arancione e delle maggiori restrizioni, la manifestazione è stata rinviata, ma i lavori presso il cantiere di ristrutturazione del collegio Bongiovanni partiranno ugualmente in data sei marzo, con la sperimentazione del badge di cantiere, che consentirà di controllare l’accesso del personale al cantiere ed un sistema avanzato di sicurezza sul lavoro».

Intanto dalla parte opposta della città, a Borgo San Giorgio oggi pomeriggio a fare rumore sono le ruspe. A darne notizia è il sindaco di Camerino Sandro Sborgia: «Si sta provvedendo alla demolizione e messa in sicurezza di edifici a Borgo San Giorgio, i lavori continuano, andiamo avanti lungo il percorso della ricostruzione», ha detto il sindaco. I lavori di demolizione sono a cura di due imprese private.

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