«Raccolti 920 euro in meno di 48 ore,
ora Macerata può rientrare
nel coordinamento degli enti per la pace»
MACERATA - Riuscita la campagna di raccolta lanciata da Alberto Cicarè, consigliere comunale di Strada Comune e Potere al Popolo. «Una risposta incredibile da parte di decine di famiglie maceratesi, che sono pronte a investire per pace e solidarietà nella nostra città»
Detto, fatto. Come promesso da Alberto Cicarè, consigliere comunale a Macerata, Strada Comune e Potere al Popolo hanno raccolto i 600 euro necessari per l’adesione del Comune al Coordinamento enti locali per la pace. Anzi la raccolta ha “sforato” raggiungendo quota 920 euro in meno di 48 ore. A darne notizia attraverso i social è lo stesso Cicarè che aveva proposto di raccogliere fondi dopo la decisione dell’amministrazione di uscire dal coordinamento. «920 euro – si legge nella sua comunicazione – Questa è la cifra che abbiamo raccolto in meno di 48 ore per la nostra campagna “Macerata città della pace: facciamola noi”. Una risposta incredibile da parte di decine di famiglie maceratesi, che sono pronte a investire per pace e solidarietà nella nostra città. Presto andremo a portare i 600 euro richiesti al sindaco Parcaroli: ora non si può più dire che Macerata non abbia i soldi per far parte del Coordinamento degli enti locali per la pace e i diritti umani. La cifra ulteriore la investiremo in progetti di solidarietà e pace nella città, per aiutare tutti quelli che Macerata la vivono davvero. Grazie di cuore a chi ha sostenuto e sta sostenendo la nostra campagna, lanciando un messaggio fortissimo. Grazie a chi continuerà a donare, per sostenere azioni concrete che cambiano Macerata. In meglio».
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L’accanimento terapeutico per “…far rientrare Macerata nel Coordinamento degli Enti per la PACE …” (???) fa capire come certa politica si perda nel NULLA… Quale sarebbe la modalità concreta di investire la somma raccolta ???
Provo a indovinare su qualche tema attuale inerente la PACE a rischio in diverse parti del mondo:
scrivete una letterina al dittatore della KOREA DEL NORD che minaccia l’area del Pacifico con frequenti lanci di missili…???
Oppure scrivete a XI JINPING presidente della CINA, che negli ultimi giorni ha fatto sorvolare in modo aggressivo la spazio aereo di TAIWAN, governo di democrazia di tipo occidentale e tale vuole rimanere, a suoi caccia bombardieri facendo reagire perfino il nuovo presidente USA JOE BIDEN che ha risposto con un chiaro messaggio a difesa di TAIWAN …???
Gli esempi possono essere molteplici che minacciano la PACE nel mondo, ma dubito di concreti risultati possibili da parte di tale Coordinamento di Enti Locali …
L’unico modo concreto e positivo ritengo sia quello di devolvere la somma raccolta ai troppi poveri che aumentano a causa della crisi e non sperperarli nel NULLA DI UNA POLITICA ASTRATTA.
La differenza fra l’iniziativa di Strada Comune e quella di molti commenti è la stessa differenza fra fatti e parole
Dato che ricorre e si celebre il GIORNO DELLA MEMORIA, istituito dall’Assemblea generale delle NAZIONI UNITE nel 2005, ed ai giorni nostri qualche Stato islamico come l’IRAN, e non solo, minaccia esplicitamente “di cancellare dalla faccia della terra ISRAELE” non sarà il caso di convincere a desistere da tali minaccia alla PACE…??? FATTI E PAROLE….
CM dovrebbe spiegare ai lettori in che cosa si concretizza questo coordinamento.
Ho perso dunque taccio da oltre quattro mesi. La mia (nostra) sconfitta viene da lontano, da tanti (troppi) errori commessi nel corso dell’ultimo decennio che mi (ci) hanno portato a fare una scelta diversa e a non sostenere Carancini cinque anni fa. Fatta questa premessa mi permetto di scrivere tre cose: in merito all’attività svolta dal Coordinamento degli Enti Locali per la Pace informatevi qui prima di scrivere stupidaggini (https://www.cittaperlapace.it/); la motivazione addotta dall’amministrazione comunale per uscire da tale coordinamento è risibile e ipocrita (il risparmio di 600 euro/anno è una presa per il sedere nei confronti dei cittadini mentre, per contro, sarebbe stata più onesta una chiara presa di posizione politica); complimenti a Cicarè per l’iniziativa: l’amministrazione non potrà mai accettare quei soldi (non credo che esistano strumenti giuridici e/o amministrativi per accogliere una donazione vincolata) ma si tratta comunque di uno schiaffo simbolico di grande, grandissima rilevanza morale.