MaceratAccoglie, la gestione del Gus
prorogata di altri 6 mesi

IL COMUNE ha deciso di rinnovare l'affido delle attività legate all'accoglienza di richiedenti asilo all'associazione. Il costo semestrale, per 101 posti, è di circa 773mila euro. Si tratta di una proroga tecnica
- caricamento letture

 

ConsiglioComunale_180618_FF-5-650x434

La Giunta di Macerata

 

di Luca Patrassi

Con la ritrosia che lo contraddistingue, dunque nel più assoluto silenzio, il comune di Macerata ha appena prorogato di sei mesi il contratto che vede il Gus gestire il progetto “MaceratAccoglie”, nome che indica le attività per la gestione dei servizi di accoglienza integrata per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario da inserire nell’ambito del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati per 101 posti, il costo semestrale è di circa 773mila euro. La determina dei giorni scorsi parla di “proroga tecnica”. In effetti, c’era stata la determinazione del dirigente del Servizio Segretario il  22 novembre del 2017 con la quale, “a seguito di esperimento di procedura aperta, è stata disposta l’aggiudicazione al Gus – la determina indica Macerata come sede – dell’appalto per la gestione servizi di accoglienza integrata  per anni due”. Due anni dal 2017 portano al novembre 2019. Poi era arrivata la determina del dirigente dell’allora Servizio Servizi alla Persona (attualmente Servizio Welfare e Cultura) “Proroga tecnica dell’affidamento dei servizi Siproimi” per la prosecuzione del progetto per la gestione servizi di accoglienza integrata per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario da inserire nell’ambito del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati per 101 posti fino al 30 giugno 2020. Il 30 giugno è trascorso ed ecco, provvidenziale e puntuale, un’altra “proroga tecnica” per altri sei mesi. La motivazione della proroga tecnica stavolta è “in considerazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020, fino al 31 dicembre 2020, gli enti locali titolari di progetti di accoglienza  sono autorizzati alla prosecuzione dei progetti in essere alle attuali condizioni di attività e servizi finanziati”. Dunque dal novembre 2019, data certa di scadenza dell’incarico dato nel 2017 e valevole due anni, il Comune ha fatto ricorso a due proroghe tecniche. Evidentemente il Comune non aveva messo nello scadenziario la fine dell’incarico ed ha poi prorogato, ripetendo la “proroga tecnica” anche nei giorni scorsi con in carico al Gus. Nell’ultima determina il dirigente fa un riferimento che sarà indetta una gara con altra determina per la continuazione del servizio in questione. Nessun commento dall’amministrazione , silenzio per ora dall’opposizione.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X