«Spezzatino al liceo Scientifico,
fallimento della programmazione»
L’attacco di Tittarelli a Parcaroli
MACERATA - Il candidato del centrosinistra sulla situazione della scuola anticipata da Cronache Maceratesi: «Non ci sono certezze su dove andranno i ragazzi a settembre, è inaccettabile. La scuola più frequentata della città paga il prezzo dell’incapacità amministrativa»

Gianluca Tittarelli
«Liceo Scientifico diviso in tre sedi un fallimento della programmazione». Così il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli sul possibile frazionamento della scuola anticipato da Cronache Maceratesi. Tittarelli critica la gestione Parcaroli: «Non è accettabile che la scuola più frequentata della città paghi il prezzo dell’incapacità amministrativa». I lavori nel liceo sono previsti per l’adeguamento sismico.
Tittarelli, punta il dito contro quella che definisce una clamorosa mancanza di programmazione. «Il liceo Scientifico è la scuola più frequentata di Macerata e il trasferimento interesserà 433 alunni e 20 classi da dislocare – dichiara Tittarelli -. Che in questo momento non si abbiano ancora certezze su dove andranno questi ragazzi a settembre è inaccettabile. Non stiamo parlando di un’emergenza improvvisa: i lavori erano programmati e i fondi stanziati. Non c’è nessuna scusante».
Al centro delle critiche il sindaco uscente, Sandro Parcaroli, che ha ricoperto contemporaneamente la carica di sindaco e quella di presidente della Provincia, ente proprietario degli immobili scolastici.
«Quella concentrazione di ruoli e competenze avrebbe dovuto garantire una regia unica e una capacità di intervento straordinaria – sottolinea Tittarelli -. Invece, il risultato è uno spezzatino: la scuola più importante della città costretta a dividersi tra Palazzo degli Studi, l’ex Mestica e i locali dei Salesiani, con studenti e docenti che ogni giorno dovranno fare i conti con questa frammentazione. Questo – conclude Tittarelli – è un tema che tocca direttamente centinaia di famiglie maceratesi e che merita risposte concrete, non rinvii».
A rischio l’unità della Scienza.
Eh sì, non è una cosa gradevole (sigh), soprattutto se si pensa che Macerata è capoluogo di provincia!
A Piediripa c’è un’immobile che era di Banca Marche fare un’unica sede lì no? Bisogna vedere la fattibilità ma esplorare la cosa poi si tireranno le somme.
Sig.Spaventa..i maghi fanno i trucchi..Tittarelli invece li ha svelati..e guarda caso non è ancora stato scritturato e nè ancora è stato pagato da nessuno..quindi orienti le sue sparate su chi (da pagato non una ma due volte e calcato le scene non di un teatro ma di due..) –doveva fare e non ha fatto una beata minchia….