Salvini lancia la ricetta per l’Hotel House
«Acquistare appartamenti dalle banche
e destinarli a edilizia popolare» (Video)
PORTO RECANATI – Il leader della Lega è tornato di nuovo nel palazzone dove si sono registrati diversi casi di coronavirus: «La situazione sanitaria è sotto controllo». L’idea per la futura amministrazione regionale: «Farlo tornare alla sua vocazione di residence». Giochi aperti per le comunali di Macerata: «Sceglieremo il candidato sindaco migliore»
di Luca Patrassi (foto e video di Federico De Marco)
Una presenza fissa quella dell’Hotel House nei tour di Matteo Salvini in giro per l’Italia ed anche oggi la giornata marchigiana del leader della Lega ha visto inserire un sopralluogo nel palazzone multietnico di Porto Recanati alle prese stavolta con un focolaio di Covid 19. Accompagnato tra gli altri dal commissario regionale della lega Riccardo Marchetti, Salvini si è presentato agli ingressi dell’Hotel House verso le 9. Notevole lo schieramento di forze dell’ordine. Il leader della Lega ha parlato dopo aver preso visione della situazione ed aver parlato con alcuni dei condomini e degli addetti in portineria.

Matteo Salvini è arrivato all’Hotel House di Porto Recanati verso le 9 (foto di Federico De Marco)
«Rispetto a quando sono venuto la prima volta, quando per entrare ti tiravano addosso le pietre, la situazione è nettamente migliorata – ha detto Salvini -. Giorno dopo giorno, siamo passati da 4mila persone agli attuali 1.300. Da centinaia di pusher a una ventina, che stanno rintracciando uno ad uno. L’ideale sarebbe che la procura lasci in carcere i pusher e non nei luoghi dove abitualmente spacciano. Invito la procura a non mandare gli spacciatori ai domiciliari qui. La situazione sanitaria è sotto controllo. Certo, ci sono problemi legati all’immobile, agli impianti fuori norma. La prima cosa che penso possa fare la nuova amministrazione regionale che arriverà dopo le elezioni è quella di acquistare all’asta i 100 appartamenti in mano alle banche, risanarli, e destinarli ad edilizia popolare. L’Hotel House potrebbe così tornare alla funzione di residence che aveva in origine. Rilevo con piacere che nonostante tutto ci sono alcuni italiani che vengono qui in vacanza anche da Milano. I miei concittadini – ha aggiunto scherzando -, non si fermano davanti a niente». Ha poi ringraziato i portieri e le forze dell’ordine per il lavoro di prevenzione finora svolto. Un accenno anche alle regionali («Le priorità sono il turismo, le infrastrutture. L’A14 è una strada di guerra») e alle comunali di Macerata, dove spetta alla Lega indicare il nome: «Come candidato sindaco sceglieremo il migliore».
(Ultimo aggiornamento alle 10,20)



Notevole schieramento di forze dell’ordine per l’arrivo di Matteo Salvini all’Hotel House












Come candidato sceglieranno il migliore. In altre parole?
ma se le banche sono piene di immobili che non riescono a vendere, ora dovrebbero acquisire un palazzone da ristrutturare ed affittarlo. L’idea potrebbe essere buona se ci fosse un’industria e quindi l’esigenza abitativa, ma a Portorecanati servono quegli appartamenti? C’è il complesso più recente Mengoni 2000….. Dove vive?
La proposta di acquisto da parte della prossima giunta regionale di centro destra di un centinaio di appartamenti da concedere in uso come residenze popolari a famiglie regolari, con soluzione positiva anche per le banche che con l’incasso riducono le loro posizioni creditorie deteriorate per mancati pagamenti, è una possibile idea praticabile.
Ma non doveva tornare con le ruspe?
Invece di creare nuove Scampia o Corviale e regalare soldi ai soliti amici(Banche) sarebbe più semplice e meno oneroso costruire nuove case popolari a dimensione umana per famiglie che ne hanno bisogno!Ma possibile che si parli sempre per propaganda senza riflettere!Lo avessi mai sentito fare una proposta su cui poter dialogare!Solo aria fritta!Al di sotto del Po evidentemente l’aria non gli arriva in cima,sarà il JetLag!
perche unu pe non sapè ne legge ne scrive parla solo de clandestini naltru è jitu a scola e sa legge e scrive bene
Abbattetelo!!!
Caro Salvini, non cantano “bella ciao”, ma molti Compagni del PCI oggi votano Lega, e qualcuno pure Fratelli d’Italia. Evidentemente, trovano che ormai il Centrodestra rispetta di più le aspettative del lavoratori e dei piccoli “di tutto”, e che la cosddetta Sinistra, salvo quella di Rizzo, ha da parecchi anni tradito i lavoratori, i pensionati e la povera gente. La cosiddetta “democrazia” se la sono messa sotto i piedi al canto di “bella ciao”. I veri partigiani combattenti non la cantavano, ma soffrivano e morivano per una democrazia che è stata poi tradita dal PCI. Ossia, da quando, morto Berlinguer, sono andati in USA a fare atto di sottomissione al nuovo padrone, il Partito Democratico.
Caro Matteo, voglio darti un consiglio: ricomincia ad esibile la croce e il rosario… Li fai impazzire, si sentono perduti, sclerano, perchè, o sono atei, e allora quei simboli che volevano abbattere sono ancora in piedi, nella tua mano, o sono falsi cattolici. A questi ultini hai tolto la foglia di fico con cui cercavano di coprire la vergogna del loro tradimento a Cristo.
Continua soprattutto la guerra all’immigrazione clandestina, soprattutto africana. Fuggono da guerre e carestie? Ma li hanno mai visti come sono ridotti quelli che sono in zone di guerra e di carestie? Io li ho visti… Questi qui sono belli grassi e in salute, salvo qualcuno. Attenzione: a parte il crimine nero organizzato, non dimenticare la proposta che anni fa venne fatta da un governo di cnetrosinistra di dare la cittadinanza italiana a quegli immigrati qualora avessero fatto il servizio militare in Italia. Tu non hai idea di cosa diventa un Africano in divisa… Invece, più che puntare sul rimandarli a casa, la Lega proponga almeno un piano antisfruttamento delle ricchezze africane. Le quali sono rubate dall’Occidente, dall’Oriente, fino alla Cina e anche da noi Italiani. Quando qualche capo africano ci ha provato ad affrancare il suo paese dallo sfruttamento esterno è stato fatto fuori fisicamente. L’unica strada è quella che dicevamo molti anni fa: “diamo loro con una mano ciò che abbiamo rubato loro con l’altra e mettiamoli in condizione di fare da soli e di essere liberi per il loro destino”… Sto parlando di Resistenza africana. O se segue questa via, o avrai sempre tanti clandestini che fuggono da “guerre e carestie”. E che distruggeranno la nostra civiltà occidentale.