Assembramenti per Salvini
Tanti selfie e nessun candidato sicuro
«Macerata? Decidiamo entro 7 giorni»
PORTO RECANATI - Dopo l'Hotel House incontro al Caffè del Corso con i simpatizzanti a caccia di una foto. Poco spazio alle domande. Sulle Regionali: «La novità è che il centrodestra si presenta unito». Presente anche Andrea Marchiori ma per la corsa a sindaco si attende la decisione di Parcaroli. Il "Capitano" prende tempo: «Sceglieremo il migliore». FOTO-VIDEO
di Luca Patrassi (Foto Federico De Marco)
Doveva essere una conferenza stampa e in parte forse lo è stata: questa mattina a Porto Recanati il leader della Lega Matteo Salvini è arrivato, con il commissario regionale Riccardo Marchetti, al Caffè del Corso, nelle adiacenze del Comune lungo il principale corso della città, ed è stato accerchiato: giornalisti, operatori radiotelevisivi, popolo e maggiorenti della Lega e tanti selfisti – dai ragazzini a ultraottantenni urlanti – alla ricerca della foto con il protagonista.
Spazio per le domande ce ne era poco insomma, ma Salvini comunque alcune risposte le ha date di politica nazionale e locale. L’intervento del “Capitano” è partito dall’Hotel House (niente più ruspe ma recupero della struttura partendo dalle cento abitazioni all’asta), ha sottolineato i concetti che aveva già espresso nel palazzone multietnico (leggi l’articolo) ed ha aggiunto che la nuova Regione, quella che secondo lui uscirà vincente con Acquaroli dalle urne di settembre, dovrà occuparsi di lavoro, di turismo e di agricoltura (“mi hanno detto le associazioni di categoria che le Marche sono l’ultima regione italiana per capacità di spesa dei fondi europei”). All’ingresso dell’Hotel House un manifesto ricorda le elezioni: ma sono quelle del Senegal, il candidato presidente indicato è Sonko. Al quarto piano da una terrazza sventola anche una bandiera italiana, l’unica.
Al lavoro anche per potenziare le infrastrutture: “L’A14 non è un’autostrada, ma un percorso di guerra. Ci vogliono ore per fare pochi chilometri” ha detto Salvini. Sul fronte elettorale il leader della Lega non si è sbilanciato molto. “Rispetto a cinque anni fa, la novità è che il centrodestra si presenta unito con Acquaroli mentre la sinistra, non ricandidando Ceriscioli, dimostra di dare un giudizio negativo sull’operato della giunta uscente”. Alla richiesta di indicare i nomi della Lega per le prossime elezioni, Salvini si limita a frasi di circostanza: “Sceglieremo i migliori. Anche a Macerata dove la decisione sarà presa entro la settimana prossima”.
Quanto ai temi nazionali Matteo Salvini ha ribadito la volontà della Lega di ripristinare lo stop ai vitalizi dei parlamentari dopo il clamoroso blitz di alcuni giorni fa, no alla moratoria per gli immigrati clandestini e stop anche alle cartelle esattoriali di Equitalia “in un momento di crisi come l’attuale”. Poi di nuovo selfie, difficile rispettare il distanziamento, regole saltate del tutto, non uno sopra all’altro, ma l’assembramento c’è. Si riparte con i selfie, poi Salvini sale nel vicino Comune dove ad attenderlo ci sono il sindaco Roberto Mozzicafreddo e l’assessore Rosalba Ubaldi. Salvini chiede notizie tecniche sulla città, dagli abitanti ai servizi, poi scherza: “E’ la sesta volta che vengo a Porto Recanati e non sono riuscito ancora a farmi un bagno, la prossima…”.
Il “Capitano” indossa una mascherina rossonera, biancorossa quella del per ora candidato sindaco di Macerata Andrea Marchiori: “Possiamo fare un’amichevole” scherza nel backstage Marchiori in attesa del campionato che vede per la verità pronto al debutto l’imprenditore Sandro Parcaroli. Se Salvini non parla di candidati, la visione dei tavolini e del gazebo esterni al caffè del Corso è illuminante della situazione. Ci sono l’ex sindaco di Sarnano Franco Ceregioli, l’imprenditrice Barbara Cacciolari, l’assessore tolentinate Giovanni Gabrielli, la consigliera comunale di Morrovalle Rosella Ruani, il già citato Andrea Marchiori, Andrea Blarasin. Quasi chiusa, solo con i presenti, la lista per le regionali. Anche se il duo Parcaroli-Marchiori potrebbe indurre la Lega a modificare gli assetti: uno in Comune e l’altro in Regione, dipende dalla scelta che farà Parcaroli. Ci sono anche il deputato treiese Tullio Patassini e il commissario di Numana Primiano Troiano che ha un po’ sconfinato. L’ultima foto della mattinata portorecanatese di Salvini è con Emanuela Addario che giocava in casa visto che il bar scelto per l’appuntamento è quello di famiglia ed anche lei è indirizzata all’ingresso in lista regionale. Solo che la lista va fatta dosando le risorse di partito e quelle professionali, la provenienza territoriale. Non solo costa, ma anche un po’ di entroterra. Da Porto Recanati a Sarnano passando magari per Cingoli.













ragazzi…un po di entusiasmo…diamo alle marche cio che meritano…
Incredibile, il cazzaro nero anche stavolta c’ha risparmiato e non è passato per Macerata, niente non è… Gli immancabili selfie, per non parlare poi degli assembramenti…e certo, le regole e le norme valgono per tutti tranne che per lui, la Meloni e per i loro amici camerati. Il capitone fascioleghista ci deve ancora spiegare dove sono finiti i 49 milioni di euro rubbati e sottratti dal suo partito allo Stato italiano!!! 49 MILIONI
Mi fa quasi venire voglia di votare per Mangialardi…