Pugno duro con i lavavetri,
niente restrizioni per i circhi con animali:
approvato il regolamento di polizia

CIVITANOVA - Tre sedute di Consiglio (quella di ieri a porte chiuse per Coronavirus) per trovare l'intesa sui 45 punti del documento. Oltre al divieto ai panni stesi sui balconi, restrizioni per artisti di strada e commercio abusivo. Messi al bando i commercianti che girano in strada con grossi sacchi di plastica. Norme stringenti per gli amici a quattrozampe e vietato dar da mangiare ai piccioni. Il sindaco Ciarapica: «Uno dei punti di forza è il Daspo urbano»
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Un lavavetri (Foto d’archivio)

di Laura Boccanera

Approvato il regolamento di polizia urbana. Ci sono volute tre sedute di consiglio per portare a termine la discussione sulle norme che regolano comportamenti e abitudini quotidiane da oggi normate dai 45 articoli. Un regolamento che già nella sua genesi e nella discussione ha fatto discutere ad esempio per la regola che vieta di stendere dal terrazzo capi di abbigliamento e vestiario o il gioco indiscriminato in mezzo alla strada. Ieri sera la discussione ha riguardato per larga parte la conduzione e cura degli animali e il divieto dei mestieri itineranti per lavavetri e similari e del commercio abusivo. Bocciato l’emendamento di Pier Paolo Rossi che chiedeva per i circhi e attrazioni itineranti che utilizzano gli animali un corpus di disposizioni previste dal Cites.
Soddisfatto per il lavoro svolto il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Un percorso che ha reso possibile dotare la città di dispositivi e strumenti in grado di rispondere alle nuove esigenze dovute ai grandi cambiamenti e allo sviluppo della nostra città. Siamo uno dei pochi comuni della Regione a dotarsi di un regolamento di polizia e decoro urbani che permetterà alle forze di polizia municipale e alle forze dell’ordine di avere ulteriori strumenti necessari per contrastare illegalità e microcriminalità. Uno dei punti di forza è l’introduzione del Daspo urbano che permetterà di allontanare e vietare l’accesso in alcune piazze e parchi a quelle persone che reiterano comportamenti lesivi della decenza».

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Il sindaco Fabrizio Ciarapica

Il consiglio comunale ieri sera si è svolto a porte chiuse per l’allarme Covid-19 e in aula erano presenti solo i consiglieri di maggioranza e minoranza. Durante la prima ora la maggioranza ha bocciato le mozioni proposte dai consiglieri di opposizione: tra queste la proposta del pentastellato Stefano Mei per installare un semaforo pedonale a chiamata per la zona tra i giardini e il varco sul mare. Mozione respinta, così come sono state rigettare le mozioni presentate da Corvatta per l’introduzione di provvedimenti che alleggeriscano il traffico e la viabilità durante il cantiere per il sottopasso e quella per la rimozione dell’assessore al turismo e cultura Maika Gabellieri. I punti da votare riprendono con il regolamento. A proporre un emendamento legato alla recente polemica per la presenza del circo con animali è il consigliere Pier Paolo Rossi che fa riferimento alle norme del Cites (convenzione commercio internazionale delle specie minacciate da estinzione). Non essendo infatti possibile vietare al circo con animali di apporre tende (ci sono ricorsi vinti dai proprietari del circo in questo senso) Rossi ha proposto un sistema di vincoli a maglie strette che di fatto rende difficile la permanenza sul suolo pubblico civitanovese per i circhi e attrazioni che utilizzano animali. L’emendamento però è stato bocciato.

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Il circo arrivato a Civitanova qualche settimana fa

La discussione si è sviluppata dall’articolo 27 in poi. I nuovi articoli prevedono norme a prevenzione del randagismo con censimenti e cattura e custodia degli animali randagi. Nel territorio comunale sarà proibito da oggi anche dare da mangiare ai piccioni, catturare animali selvatici in sostituzione degli organi istituzionalmente preposti, tenere costantemente animali in cantine, solai, garage o box in lamiera, abbandonare animali sotto il sole tenendoli chiusi in veicoli o rimorchi, trasportare animali domestici chiusi nel vano portabagagli dell’autovettura, utilizzare gli animali per i combattimenti, organizzare e partecipare a spettacoli, gare, competizioni sportive, rappresentazioni di ogni genere, pubbliche o private, che comportino maltrattamenti o sevizie agli animali. Nei parchi i cani potranno andare muniti di museruola e guinzaglio. Tolto dal regolamento il limite notturno per le ore di disturbo della quiete pubblica. L’obbligo per i proprietari di evitare che i propri animali arrechino con l’abbaiare danno e fastidio agli altri vale h24. Vietate anche le grida e gli schiamazzi. Per i trasgressori le multe vanno da 80 a 500 euro. Stop al rumore, alla musica alta e a mestieri rumorosi anche a distanza di almeno 80 metri dal perimetro delle case di riposo e strutture di cura dalle 22 alle 8 del mattino. Una serie di nuove norme riguardano poi i titolari della attività commerciali e locali notturni e la prevenzione dell’abusivismo commerciale con la messa al bando di chi gira con grossi sacchi. È vietato il trasporto a mano di beni destinati alla messa in commercio in grandi sacchi di plastica, borsoni da parte di chi non dimostri che il trasporto avvenga nell’esercizio legittimo di attività commerciale.

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Venditori abusivi

E’ vietata anche la sosta prolungata nello stesso luogo di coloro che hanno borsoni. Costituisce commercio abusivo su area pubblica anche appoggiare i grandi sacchi di plastica o altro materiale con la merce in terra, su teli e simili, su panchine, muretti e qualsiasi altra superficie pubblica. Tra i divieti anche quello relativo all’uso di “megafoni” per la vendita, nel regolamento si legge: «È vietato agli operatori commerciali, artigianali e itineranti di bandire la vendita della loro merce con grida smodate, sconvenienti o moleste o facendo uso di apparecchi per la diffusione del suono». Tempi duri a Civitanova anche per gli artisti di strada non autorizzati dal comune e pugno duro contro attività come quella del lavavetri ai semafori. Ma non sarà più possibile mettersi agli angoli delle strade e dare prova di capacità artistiche o musicali senza autorizzazione: «Chi esercita un mestiere girovago deve darne comunicazione al Comune indicando il periodo e l’ubicazione del luogo ove dette attività si intende svolgere ed è soggetto ad autorizzazione. L’esercizio dei mestieri girovaghi di suonatore, cantante e simili è consentito, solo nelle aree destinate alla circolazione dei pedoni quando le esibizioni siano di breve durata ed avvengano senza recare intralcio o pericolo alla circolazione pedonale e disturbo alla quiete. È vietato importunare i passanti con l’offerta insistente di merci o di servizi e di richiamare l’attenzione con grida o schiamazzi». Tra i punti relativi al commercio stretta anche sui sexy shop: potranno vendere ed esporre con riservatezza e devono distare almeno 200 metri da scuole giardini e edifici di culto. Dopo l’approvazione del regolamento il consiglio si è sciolto senza la discussione del regolamento sul gioco d’azzardo.

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