Elefante “a spasso”
davanti allo stadio,
scoppia la polemica per il circo

CIVITANOVA - Il pachiderma del Maya Orfei è stato immortalato da molti cittadini, decine di commenti sui social gridano vergogna. La questione potrebbe finire in Consiglio comunale, il consigliere Pier Paolo Rossi sta preparando un emendamento al regolamento di polizia urbana
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L’elefante nel recinto davanti allo stadio

 

Arriva il circo in città, polemiche sui social. Non è passato inosservato l’elefante del circo Maya Orfei, compagnia itinerante che da ieri mattina sta allestendo il tendone nel piazzale dello stadio di Civitanova.

elefante-civitanovaIl primo spettacolo è previsto il 15 febbraio e in tanti curiosi ieri hanno avvistato l’elefante aggirarsi nel piazzale, nell’area delimitata. Tanti anche i bambini e i curiosi che si sono fermati e hanno girovagato tra le recinzioni dove sono sistemati tigri, leoni, una giraffa, cammelli e un ippopotamo. L’arrivo del circo non è stato accolto però con lo stesso entusiasmo sui social dove in molti hanno manifestato disappunto per l’utilizzo di animali all’interno di uno spettacolo di intrattenimento. Decine i commenti che gridano vergogna. Non è la prima volta che gli “animalisti” protestano per il circo a Civitanova definendo crudele e senza senso la presenza delle bestie ammaestrate. La stessa cosa era avvenuta lo scorso anno quando uno spettacolo itinerante con animali ha fatto tappa in città. Lo sdegno è corso velocemente tanto che qualcuno ha chiesto anche all’amministrazione di intervenire.

La questione potrebbe finire addirittura all’attenzione del prossimo Consiglio comunale: il consigliere Pier Paolo Rossi infatti ha annunciato che proprio nei giorni scorsi ha iniziato a scrivere un emendamento al regolamento di polizia urbana.

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Pier Paolo Rossi

Tra i punti toccati dal regolamento uno riguarda infatti anche gli spettacoli itineranti, ma al momento nella bozza presentata non ci sono riferimenti ai circhi con animali, ma solo ad artisti di strada. «L’emendamento prende ispirazione dal regolamento per il benessere e la tutela degli animali che il comune di Milano ha recentemente approvato – dice Rossi -. Consapevole del fatto che molti Tar hanno ormai affermato l’illegittimità del divieto generalizzato di attendamento nei confronti dei circhi con animali e convinto del fatto che debba essere combattuta questa battaglia di civiltà per una rinnovata cultura del rispetto degli animali presenterò ugualmente l’emendamento in Consiglio comunale: sono sicuro che non potrà che essere approvato all’unanimità e senza alcun timore per eventuali impugnazioni visto che lo stesso Regolamento di Polizia municipale, per sua natura, per come è stato scritto ed approvato fin qui è esso stesso, se applicato, sicuramente soggetto a ricorsi». Nell’emendamento che Rossi intende presentare si prevede il divieto all’interno del proprio territorio dell’utilizzo ed esposizione di quegli animali per cui sia da giudicare palesemente incompatibile la detenzione da parte delle strutture circensi e di spettacolo viaggiante. Il divieto verrebbe esteso a primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci diurni e notturni e rettili.



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