Scossicci affonda nel mare,
«tre anni di indifferenza»

PORTO RECANATI - La situazione in emergenza, dopo il maltempo dei giorni scorsi che ha devastato parte del litorale, fa ripensare agli appelli lanciati a Ceriscioli e Sciapichetti rimasti però inascoltati. Andrea Marcelli del Barracuda: «Non so fino a quando il mio ristorante resterà in piedi»
- caricamento letture
scossicci-mareggiate-2019-3-488x650

Il lungomare di Scossicci e il Barracuda

 

di Marco Ribechi

Mareggiate a Scossicci, la politica guarda il mare. Come c’era da aspettarsi si è ripetuta dopo tre anni di calma apparente la situazione che aveva spinto i proprietari degli stabilimenti balneari di Porto Recanati addirittura a piazzare sabbia e lettini al palazzo della Regione di Ancona per chiedere un intervento sulla costa. Era il 27 novembre 2015 quando gli operatori balneari accusavano il governatore Luca Ceriscioli e l’assessore Angelo Sciapichetti di «aspettare la catastrofe» prima di agire (leggi l’articolo). Da allora la situazione è rimasta la stessa così come i politici che hanno messo in atto solo poche mosse, evidentemente inefficaci, per arginare il problema. Anche questo colpa del terremoto? Forse, ma il fatto che nell’entroterra regni ancora la distruzione non sembra un buon motivo per mandare in malora anche il litorale. Ad essere preoccupati sono gli operatori turistici che da un passato grigio e un presente nero possono solo aspettarsi un futuro oscuro. «Il territorio ha lanciato il suo allarme più di una volta – spiega Andrea Marcelli, titolare del Barracuda – ma se la politica non ascolta poi ci si ritrova ad agire sempre in emergenza, una situazione che in Italia dal nord al sud è ben nota, poi ci si chiede come mai avvengono le catastrofi. Siamo esattamente da capo come tre anni fa, erano stati rinforzati i pennelli con un lavoro pressoché inutile che noi non volevamo. Sono altre le soluzioni che servono per evitare la periodica distruzione ma chi decide lo fa senza ascoltarci».

scossicci-2919-9-650x650

Il Barracuda a confronto: quest’estate e durante la mareggiata

Il Barracuda, colpito come molte altre strutture della costa, pochi giorni fa il mare ha fatto crollare anche 30 metri circa di strada, per ora ancora resiste ma non si sa per quanto tempo. «Ancora non è arrivato il periodo dell’anno peggiore e già stiamo affrontando una delle emergenze più gravi – continua Marcelli – cosa succederà a gennaio, quando il mare raggiungerà il culmine della potenza? Per ora sono stato fortunato, ho subito danni lievi ma mi mancano quasi tre metri di sabbia sotto le colonne, chi può essere sicuro che reggeranno? Secondo le autorità dovrei agire autonomamente, io da solo contro il mare». Oltre alla paura che la sua struttura possa non superare l’inverno c’è anche la preoccupazione su come presentarsi ai turisti nella prossima estate. «Il Comune dovrebbe spingere la Regione ad agire – continua l’operatore – non c’è più spiaggia, noi ci stiamo muovendo, chiederò un incontro. Inoltre si è riattivato il comitato Nord che sicuramente nei prossimi giorni farà delle richieste. La situazione è nota da anni, ma nessuno fa nulla, molti miei colleghi sono stati ben più sfortunati di me, hanno i locali pieni di sabbia, mobili, frigoriferi e altre parti della cucina da buttare eppure siamo noi d’estate che facciamo girare l’economia di mezza città, possibile che dobbiamo sempre lottare con i mulini a vento?».

 

scossicci-mareggiate-2019-488x650

scossicci-mareggiate-2019-5-366x650

scossicci-mareggiate-2019-4-488x650

scossicci-mareggiate-2019-7-650x488

Mareggiate, pressing di FdI: «Tratti di costa indifesi a Porto Recanati La Regione trovi i fondi»

Musone a livello di emergenza, evacuato il Golf club: «Situazione in miglioramento»

«Previste onde alte tre metri», Protezione civile al lavoro

Emergenza mareggiate «C’è un Piano della costa pronto ma bisogna trovare 185 milioni»

Resta alta l’allerta mareggiate: «Chiesto lo stato di calamità»

Mareggiata, appello di Confcommercio: «Si attivi lo stato di emergenza»

Mareggiata, la conta dei danni: «E’ sembrato un bombardamento» Distrutta la balconata di un hotel

Mareggiata sulla costa: sprofonda un marciapiede, balneari in ginocchio (FOTO)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =