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FdI in spiaggia: «No inciuci, voto subito»
Acquaroli, Leonardi e Mosca con Castelli

CIVITANOVA - Raccolta firme per chiedere elezioni immediate alla presenza del coordinatore regionale Ciccioli e del responsabile nazionale Donzelli. Diversi onorevoli presenti. All'appuntamento anche il consigliere comunale di Macerata
domenica 25 Agosto 2019 - Ore 19:46 - caricamento letture
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Francesco Acquaroli, Maurizio Mosca, Massimo Belvederesi, Elena Leonardi e Guido Castelli oggi a Civitanova

 

«No a inciuci, trasformismi e governi che non siamo espressione della volontà popolare». Questo in sintesi il messaggio di Fratelli d’Italia che stamattina insieme ai suoi esponenti regionali e nazionali ha lanciato la raccolta firme (già a quota 50mila in Italia) per andare al voto subito durante un incontro pubblico al lungomare Piermanni di Civitanova. Incontro dove si è presentato anche Maurizio Mosca, consigliere comunale di Macerata, da tempo vicino al deputato Francesco Acquaroli e alla consigliera regionale Elena Leonardi.

In prima fila oggi c’era Guido Castelli, ex sindaco di Ascoli, è responsabile enti locali per FdI e papabile per una candidatura a presidente della Regione. Presenti per la raccolta firme anche Carlo Ciccioli, responsabile regionale del partito di Giorgia Meloni, Massimo Belvederesi segretario provinciale del partito, il responsabile nazionale organizzazione Giovanni Donzelli insieme anche agli onorevoli Marco Osnato, Luca De Carlo, Augusta Montaruli.

Per Leonardi di inciuci «si inizia a respirare l’aria anche a livello regionale dove si attendono le elezioni a maggio e dove le forze che non sono premiate dai sondaggi né dalle ultime tornate elettorali, vinte ovunque in Italia dal centrodestra, stanno muovendo reciproche aperture dopo anni di screzi e attacchi. Un’alleanza Pd-M5S che potrebbe concretizzarsi in una legge elettorale per le Marche fatta ad hoc per impedire al centrodestra di vincere le elezioni del prossimo anno». Per Mosca «assistiamo a un mese d’agosto politicamente incomprensibile. Perché? Il governo coerente con il voto di marzo 2018 è fallito e l’alleanza tra i vincitori delle politiche non è proponibile nuovamente, a meno di scelte francamente indecorose». Per il consigliere se il M5s vuole governare con il Pd «c’è bisogno di un nuovo consenso elettorale degli italiani, di quelli che avevano confermato, con una stragrande maggioranza, che il Pd al governo non lo volevano. Ci sono paurosi segnali di una nuova, ed ancora più pesante, crisi economica: cercare di combatterla, e lo dico da imprenditore, con questi scenari politici trasformisti è da pazzi».

(foto di Federico De Marco)

FdI punta alla presidenza della Regione: in lizza Castelli, Acquaroli e Ciccioli

Carlo Ciccioli e Guido Castelli

Francesco Acquaroli

Al centro Elena Leonardi



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