
E’ a Sarnano la prima pinacoteca che riapre in zona dopo il terremoto del 2016. Un evento di grande importanza turistica e simbolica, dato che molte opere del territorio colpito dal sisma si trovano ancora fuori provincia per il restauro o la conservazione. La pinacoteca di Sarnano è pronta a riaccoglierle. Alcune già sono in mostra. Sia quelle in precedenza ospitate nella struttura, sia altre salvate dalle chiese lesionate. E’ il caso di alcune opere di Santa Maria di Piazza e della chiesa della frazione di San Cassiano. La struttura non è ancora agibile completamente. I lavori di messa in sicurezza della pinacoteca la rendono fruibile per il 60 percento degli spazi. Le opere si potranno visitare fino al 6 gennaio grazie al lavoro dell’associazione Il circolo di piazza alta. Orari dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 tranne il 24 e 25 dicembre. Il 26 dicembre e il primo gennaio apertura solo nel pomeriggio. Presenti all’inaugurazione di ieri anche il deputato Tullio Patassini, il sindaco Franco Ceregioli, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e il presidente dell’Unione montana dei monti azzurri Giampiero Feliciotti.

Il taglio del nastro. Da destra l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il sindaco Franco Ceregioli e il presidente dell’Unione montana Giampiero Feliciotti
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