Frontignano ancora senza impianti,
Sciapichetti: «Ordinanza approvata
i fondi ci sono»

USSITA - L'assessore chiarisce la situazione: «Se il primo stralcio funzionale del progetto, per 200mila euro relativi all’avvio degli impianti di risalita verrà presentato, l’Ufficio speciale per la ricostruzione provvederà prontamente al suo finanziamento»
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«L’ordinanza che stanzia i quasi otto milioni per Ussita è stata approvata, quindi non c’è alcun bisogno di anticipazioni perché le risorse sono disponibili. Se il primo stralcio funzionale del progetto, per 200mila euro relativi all’avvio degli impianti di risalita verrà presentato, l’Ufficio speciale per la ricostruzione provvederà prontamente al suo finanziamento». Così l’assessore regionale Angelo Sciapichetti dirada i dubbi dopo la bocciatura in Consiglio regionale della mozione di Elena Leonardi (FdI), che chiedeva alla Regione di anticipare, come richiesto dal commissario Mauro Passerotti ad aprile, almeno i 200mila euro per la parziale riapertura degli impianti di Le Salerie e Belvedere. 

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Angelo Sciapichetti

Una bocciatura che oggi ha lasciato trascichi di polemiche tra la stessa Leonardi, il capogruppo Udc Luca Marconi dubbioso sulla possibilità di anticipare risorse («rischiamo di creare un precedente – ha detto ieri in assise – sarebbe meglio votare un atto di indirizzo valido per tutte le richieste») e Sciapichetti, unico componente della giunta rimasto in Consiglio durante la discussione e quindi chiamato a rispondere sulla questione. Anche Federcontribuenti, per voce della coordinatrice provinciale Maria Teresa Nori, aveva accusato la Giunta di «aver dato il colpo di grazia a quel minimo indispensabile per far rinascere Frontignano». Nel frattempo però, l’11 giugno, la risposta dell’Ufficio ricostruzione era già arrivata al comune di Ussita e alla giunta regionale. Per provvedere alla riapertura parziale degli impianti, specifica l’ufficio, si potrà dividere l’intervento complessivo sugli impianti di Frontignano in vari lotti, a patto che ogni lotto porti al ripristino della funzionalità, a prescindere dagli altri lavori da fare successivamente sugli altri impianti di risalita. «Il progetto relativo agli impianti di risalita di Frontignano – prosegue Sciapichetti -, risulta approvato e finanziato, nell’ambito dello stanziamento complessivo dedicato al comune di Ussita per i danni derivanti dal terremoto a valere sui fondi speciali per la ricostruzione. Abbiamo perfettamente presente la rilevanza e serietà della questione. Abbiamo anche perfettamente presente l’importanza di questo progetto per il rilancio dell’economia di quel comprensorio ed è per questo che abbiamo lavorato con il massimo impegno per velocizzare tempi e procedure. Per questo motivo la mozione presentata dalla consigliera Leonardi, con le polemiche che ne sono conseguite, risulta essere strumentale e fuorviante». Anche il neo sindaco di Ussita Vincenzo Marini Marini interviene sulla questione, proprio oggi che è entrato ufficialmente in carica. «Abbiamo esigenza il prima possibile di far ripartire gli impianti – dice Marini Marini-. E ricordo che non è interesse solo di Ussita ma di tutti i comuni vicini. Abbiamo bisogno di soldi o di una delibera che dice che li possiamo spendere, altrimenti non possiamo pagare i fornitori e quindi non possiamo nemmeno riaprire la seggiovia».

(Fe. Nar.)

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Vincenzo Marini Marini a Ussita



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