Fondi bloccati per Frontignano,
Leonardi: «La Regione anticipi le risorse»
SISMA - Mozione del capogruppo di Fratelli d'Italia per sbloccare la situazione. Al comune di Ussita servono 200mila euro per la riapertura parziale della seggiovia

Elena Leonardi
«La giunta regionale trovi una soluzione anticipando la somma richiesta da Ussita, come è stato fatto in passato per altre situazioni. Si chiede inoltre di impegnarsi direttamente col Comune montano per avere una rapida soluzione per il riallineamento delle funi, necessario al riavvio degli impianti della seggiovia di Frontignano». Questa in sintesi la richiesta del capogruppo di FdI in Regione Elena Leonardi, che sul tema degli impianti di Frontignano ha presentato una mozione. Il comune di Ussita dovrebbe avere a disposizione un finanziamento complessivo di 7milioni e 960mila euro, ma i fondi per gli impianti, nonostante la richiesta del Comune (leggi l’articolo), ancora non si vedono.

Frontignano
Per la riapertura parziale delle seggiovie servono 200mila euro. La mozione di Leonardi punta a sbloccare la situazione per «dare un concreto e tangibile impulso al territorio: riattivando efficacemente questo settore e conseguentemente quello sciistico invernale, si avrebbe anche un incremento dell’occupazione e dell’indotto legato al turismo di alta quota», dice la consigliera. Da FdI non è la prima volta che arrivano richieste a sostegno della comunità colpita dal sisma. L’altra mozione, dedicata al rilancio delle aree montane e in particolare alle zone sciistiche di Frontignano, Bolognola e Monte Prata, era nata su impulso del consigliere provinciale Paolo Renna.
Impianti di Frontignano, il Comune batte cassa: chiesti 200mila euro alla Regione
finalmente qualcuno che parla di rilancio, complimenti alla sig.ra Leonardi, quelle zone vanno aiutate facendo crescere l’economia interna, ricreando anche le infrastrutture.