Fiamme sul tetto
della Casa studenti e anziani
CIVITANOVA - Incendio nella palazzina pubblica di via Mandela. A bruciare alcune tavole di legno. Non ci sono stati feriti. Fiamme spente dai vigili del fuoco che oggi in un altro intervento hanno salvato una cagnolina che era rimasta bloccata dentro l'auto

L’intervento dei vigili del fuoco
di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco)
Fiamme sul tetto della “Casa studenti anziani” di Civitanova. I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 13 sul tetto della palazzina di via Mandela, nel terzo edificio della struttura pubblica.

Lo stabile, che ospita al piano terra degli uffici di Unicam e alcune associazioni, al momento dell’intervento era però vuoto e non ci sono state conseguenze né si è reso necessario evacuare gli appartamenti.

A bruciare alcune tavole di legno che si trovano sul tetto, una sorta di camminatoio che ha preso fuoco ma che fortunatamente non ha intaccato impianti elettrici o i pannelli fotovoltaici. All’arrivo dei vigili del fuoco il cancello al piano terra era aperto, ma non è chiaro cosa abbia provocato il rogo. Non si sono registrati danni particolari alla struttura.

Sul posto assieme ai vigili del fuoco sono arrivati anche alcuni agenti della polizia locale e gli addetti dell’ufficio tecnico del Comune essendo la palazzina di proprietà pubblica.
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Questa mattina i vigili del fuoco sono intervenuti anche per il salvataggio di “Ruzzola” una cagnetta rimasta chiusa in auto. A raccontare l’episodio è la proprietaria del cane che ha voluto pubblicamente ringraziare il distaccamento dei vigili del fuoco. La donna stava accompagnando il cane dalla toelettatrice quando, dopo aver fatto salire l’animale in macchina, ha appoggiato sul sedile la borsa contenente le chiavi di casa, il cellulare e il telecomando dell’auto. Si sarebbe inavvertitamente azionata la chiusura centralizzata, lasciandola fuori dal veicolo con la cagnolina intrappolata all’interno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitanova che, dopo aver verificato che Ruzzola fosse in buone condizioni, hanno perfino evitato di rompere il finestrino e, con pazienza e abilità, sono riusciti ad aprire le portiere. «Persone davvero speciali, competenti e dal cuore grande – scrive la proprietaria – Grazie infinite per aver trasformato una brutta avventura in un lieto fine».


