Nasce il progetto ConFaro
per il sociale nel territorio

MACERATA - Confartigianato Imprese e la cooperativa Il Faro firmano un protocollo d'intesa con lo scopo di instaurare forme di collaborazioni permanenti su progetti specifici 

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La firma del protocollo

Dare una risposta alle aumentate esigenze del territorio provinciale di Macerata negli ambiti socio-assistenziali, educativi, amministrativi e previdenziali, proponendosi alle amministrazioni pubbliche e agli enti del privato sociale come strumento che possa favorire sviluppo economico e una gestione in rete dei servizi integrati collaborando nell’accrescimento della coesione sociale del territorio. Questi gli obiettivi della partnership, con la quale Confartigianato e Il Faro mettono in campo le rispettive esperienze nel campo sociale. La cooperativa svolge infatti da tempo attività di assistenza socio-assistenziale, sanitaria, educativa e di animazione presso strutture e servizi territoriali per minori, disabili ed anziani, mentre Confartigianato tutela, attraverso il Patronato Inapa ed il proprio Centro di Assistenza Fiscale (Caaf), circa 6.000 imprese artigiani e piccoli imprenditori, a cui si aggiungono 6.500 pensionati iscritti all’Anap, coniugando l’azione sindacale con una serie di servizi personalizzati finalizzati alla crescita e alla competitività delle proprie imprese.

Lorenzo-Staffolani-Renzo-Leonori

Lorenzo Staffolani e Renzo Leonori

La collaborazione porterà quindi ad un lavoro specifico su alcuni ambiti tematici come la promozione di servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi, di animazione, residenziali, semiresidenziali e territoriali, ad anziani, disabili, minori, soggetti in stato di emarginazione o disagio sociale e famiglie in difficoltà, nonché tutte le attività atte a prevenire stati di bisogno sociale e a contribuire al miglioramento della qualità della vita. Saranno messi a disposizione servizi e assistenza per lo svolgimento di pratiche amministrative in materia di previdenza, invalidità civile, assistenza sanitaria, infortuni e malattie professionali, compilazione di modelli 730, Red Inps, Isee, imposte locali, pratiche di successione e servizio Colf/Badanti. Inoltre verranno attuate nuove pratiche per l’occupabilità socio-lavorativa di gruppi vulnerabili o a rischio disagio sociale, sempre valorizzando le risorse locali, la ricerca, la formazione professionale, l’innovazione, il confronto, e lo scambio delle pratiche, e verranno creati sistemi di collaborazioni ed interscambio di conoscenze, informazioni, competenze, abilità, innovazioni sulle pratiche di inclusione socio-lavorativo e su attività con finalità sociali.

«Confartigianato Imprese Macerata ed Il Faro – dichiarano il presidente provinciale, Renzo Leonori e Lorenzo Staffolani, presidente della cooperativa Il Faro – si organizzano quindi in una rete che vuole essere soggetto visibile e riconoscibile, portatore di interessi specifici ed in grado di promuovere e sperimentare nuove politiche e modelli di sviluppo locale inclusivi. L’obbiettivo è quello di spingere l’azione pubblica verso politiche di welfare mix e di cogestione pubblico/privato e di orientare l’azione verso la riconversione continua delle risorse pubbliche dell’assistenza in forme di investimento a favore delle persone, delle loro famiglie e dei territori».


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