Nella periferia del lavoro,
Cgil: «Una task force per i precari»
MACERATA - Presentate le iniziative della struttura Nidil (Nuove identità di lavoro) del sindacato. Due sportelli e nuovi servizi attivi dal primo febbraio per un'assistenza a 360 gradi
di Gabriele Censi
“La stabilizzazione del precariato”, così sintetizzano il momento di difficoltà per i diritti dei lavoratori i vertici della Cgil Macerata presentando le iniziative a tutela di giovani e meno giovani che sono “nella periferia del mercato del lavoro”. Un nuovo sportello dedicato ai precari (il numero è sempre in crescita): lavoratori in somministrazione, partite iva, cocopro, cococo, tirocinanti. «Il sindacato – ha spiegato Daniele Principi, segretario organizzativo della Cgil – ha creato una task force per prendere in carico questi lavoratori in tutti gli aspetti in cui hanno bisogno di assistenza, tutela legale, vertenze, previdenza e rappresentanza politico-sindacale». Dentro questo progetto anche i disoccupati e cassaintegrati: «Ogni anno presentiamo 4mila domande di disoccupazione. Gli annunci sulla nuova occupazione sono solo apparenza, nelle Marche il dato riferito al terzo trimestre 2017 indica un +0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, peggio della media italiana del +0,3%. E i nuovi assunti sono solo per un decimo a tempo indeterminato. Anche qui le Marche sono in coda come terzultima regione nella classifica nazionale».
Stessi toni da parte della collega della segreteria provinciale Rossella Marinucci: «Dall’ultimo dato disponibile sono in somministrazione il 22% dei lavoratori. Il jobs act ha creato delle situazioni paradossali con gli incentivi anche alle assunzioni a tempo indeterminato fatte dalle agenzie. I tirocini che hanno come scopo la formazione sono diventati una forma di ingresso in azienda con rapida uscita, utilizzata per avere manodopera gratuita o sottopagata. Abbiamo creato un luogo di incontro e rappresentanza per queste persone che non avrebbero altri strumenti collettivi». Nelle struttura del Nidil (Nuove identità di lavoro) coordinato da Loredana Guerrieri sono a disposizione per fornire i nuovi servizi due enti bilaterali, lo sportello Ebitemp e lo sportello Formatemp. Questi forniranno dal primo febbraio: sostegno al reddito, indennità per infortunio, tutela sanitaria, sostegno alla maternità, integrazione contributo Inps alla maternità obbligatoria, una tantum per adozione o affidamento, contributo per asilo nido, mobilità territoriale, trasporti, prestiti personali, buoni libri, contributi per retta universitaria, sostegno alla non autosufficienza. (info macerata.nidil@marche.cgil.it).


