Da Fano ai Sibillini:
2 turbine antineve ai Comuni,
poltrone per gli anziani

A Muccia il sindaco Baroni prova la turbina
Due turbine antineve, una per il comune di Muccia e l’altra per Valfornace, le poltrone senza seduta dette “comodone” per i nonnini della residenza sanitaria assistenziale dell’ospedale di Matelica: da Fano ormai da un anno, un gruppo di volontari fanno la spola per aiutare i centri dell’entroterra maceratese colpiti dal terremoto. Stamattina sono stati toccati questi tre comuni per le donazioni, consegnate all’assessore Pietro Valeriani per Matelica, al sindaco Mario Baroni per Muccia, al sindaco Massimo Citracca per Valfornace. L’associazione Fano cuore delle Marche, che ha anche una pagina Facebook, ha iniziato ad essere attiva nelle zone dell’entroterra maceratese dal 26 agosto 2016. Il primo carico è stato un camion d’acqua da portare nelle zone terremotate che erano rimaste a secco. Da allora il gruppo non si è più fermato, per un mese e mezzo ha fatto viaggi giornalieri, portando generi di prima necessità nella manciata di paesi che vanno da Muccia ad Ussita, messi in ginocchio dal sisma. Un gruppo di amici che tramite la loro pagina Facebook, lanciano raccolte fondi ed organizzano eventi, come cene di solidarietà, per raccogliere fondi destinati a dare un aiuto concreto, che loro consegnano personalmente a chi ne ha bisogno. Sono riusciti a donare ben sedici camion di beni di diverso genere, stamattina l’ultimo carico, con un lavoro silenzioso e continuo, a beneficio di chi è rimasto senza più nulla. Sono stati contattati anche da persone di diverse zone d’Italia, che tramite loro sono riusciti a dare un aiuto concreto ai piccoli paesi terremotati. Oltre a fare tappa a Matelica, Muccia e Valfornace, la carovana fanese di solidarietà, ha visitato un’attività commerciale devastata dal sisma, per cui si stanno attivando per farla ripartire.

La consegna della turbina al sindaco Citracca a Valfornace

Invece da Roma e da Ancona, un branco di parassiti, inetti e perditempo.