Gol ed emozioni,
Helvia batte Aurora Treia

PROMOZIONE - Hoxha e due gol di Montanari per i locali, doppietta di Chornopyschuk per gli ospiti: finisce 3 a 2 il match, i padroni di casa entrano in zona playoff prima del big match contro il Potenza Picena capolista

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Montanari-Edoardo

 

L’Helvia Recina fa suo il derby con l’Aurora Treia al termine di una partita incredibile e si riporta in zona playoff grazie ad una prestazione di grande cuore e sostanza. Il 3-2 finale è specchio di una gara rocambolesca, lottata su ogni pallone con agonismo da ambo le parti in cui è successo di tutto e dove di certo non sono mancate le emozioni fino all’ultimo secondo. Con Maccioni acciaccato Di Crescenzo di nuovo fuori dopo il rientro di mercoledì in Coppa, l’attacco dell’Helvia è sulle spalle del trio Romanski, Ramadori e Mandorlini con il giovane Piccioni ancora titolare in difesa sulla fascia destra. Pronti via e al secondo minuto è Hoxha a pennellare una punizione magistrale dal vertice dell’area di rigore che bacia l’incrocio dei pali e batte il pur bravo Tammone per il vantaggio dell’Helvia. Pochi minuti e i locali sfiorano il raddoppio con Carbonari che anticipa Romanski ad un passo dalla linea di porta. L’Aurora prova a reagire ma fatica a rendersi pericolosa dalle parti di Palmieri e l’Helvia controlla la gara senza grandi affanni senza però piazzare il colpo del raddoppio. I treiesi si rendono pericolosi al 24′ con una punizione dalla distanza di Chornopyschuk che impegna Palmieri in angolo. Al 36′ l’episodio che cambia volto alla partita, con Palmieri che sbaglia il rinvio dal fondo giocando il pallone corto su Montanari, irrompe Cervigni che rimette al centro per Chornopyschukch ed è 1 a 1. L’Helvia subisce il contraccolpo, sbanda, e gli ospiti ne approfittano. Neanche un minuto dopo il pari altra indecisione della retroguardia arancionera e su un rimpallo Chornopyshuk viene messo giù da Palmieri: l’arbitro Curia assegna un rigore agli ospiti, ai più apparso inesistente, per l’intervento pulito sul pallone del portiere dell’Helvia che, però, si riscatta parando il tiro di Alex Di Francesco dal dischetto. Nel finale di tempo, in pieno recupero, è Capparuccia a colpire il palo con una girata in area a Tammone battuto e poi è Ramadori a sfiorare il montante con una punizione a giro. La ripresa promette spettacolo e le attese vengono confermate nonostante il diluvio costante e il terreno di gioco sempre più pesante e allentato. Al 49′ Tammone compie un miracolo su un colpo di testa di Hoxha e dall’altra parte è Palmieri ad anticipare in uscita Chornopyschuk lanciato in porta.

Ermanno-Carassai

Ermanno Carassai, allenatore dell’Helvia Recina

La gara sale di tono agonistico e l’Helvia pian piano prende campo e costringe l’Aurora sulla difensiva e trova la chiave per il vantaggio al 67′ con Badiali che taglia in due la difesa palla al piede, allarga su Montanari che piazza il sinistro ad incrociare sul palo lontano, imparabile per Tammone. Sulle ali dell’entusiasmo il laterale sinistro ci riprova con una conclusione dalla distanza sulla quale è bravo Tammone in angolo. La gioia del vantaggio dura poco perchè al 73′ la difesa dell’Helvia sbaglia il fuorigioco e Chornopyschuk supera Palmieri in uscita per il nuovo pareggio e la doppietta personale del capocannoniere del torneo. L’Aurora non fa i conti però con il carattere degli arancioni perchè l’Helvia ricomincia subito a spingere e al 76′ l’arbitro assegna un rigore per fallo su Ramadori, abile nel divincolarsi in area e procurarsi il penalty. Sul dischetto ancora Montanari che piazza il sinistro vincente per l’esplosione di gioia in tribuna e in campo tra i giocatori di Carassai. Nel finale è Tammone a salvare in uscita su Mandorlini e al 94′ all’ultimo respiro Palmieri mette in angolo una punizione di Chornopyschuk destinata sotto la traversa. Gara incredibile con errori, belle giocate, dubbi arbitrali ed emozioni, un derby perfetto e spettacolare che alla fine ha premiato la determinazione e il carattere dell’Helvia Recina contro un’ottima Aurora Treia che si è dimostrata squadra ostica e in un buon momento di forma. Tre punti pesanti per la classifica che lanciano l’Helvia a quota tredici, alle spalle di Atletico Piceno e Sangiorgese e della capolista Potenza Picena, prossima avversaria domenica prossima. “Faccio i complimenti ai ragazzi – il commento di mister Carassai – per la reazione e il carattere dimostrati oggi in una partita difficile e che dopo il pareggio potevamo buttare via. Abbiamo controllato la gara per mezzora poi l’errore ci ha fatto un po’ perdere la testa ma siamo stati bravi a reagire e ricominciare a giocare il nostro calcio. Stessa situazione nel secondo tempo dopo il loro pareggio, ancora su un nostro errore, ma l’importante è avere vinto una partita importante per tanti motivi. Ora andremo a Potenza Picena ad affrontare una squadra forte e a giocarcela senza paura e proponendo sempre il nostro gioco senza snaturarci per provare a vincere come sempre”.

Il tabellino:

HELVIA RECINA: Palmieri, Piccioni, Montanari, Hoxha, Capparuccia, Campana, Romanski, Girotti, Mandorlini, Ramadori (88′ Di Marino), Badiali. All. Carassai

AURORA TREIA: Tammone, Bartoloni, Catbonari, Carnevali, Kakuli, Verdicchio (72′ Albani), Capenti (83′ Bisi), Cervigni, Conti (77′ Di Francesco Ariel), Di Francesco Alex, Chornopyschuk. All. Ciarlantini

RETI: 2′ Hoxha, 36′ e 73′ Chornopyschuk, 67′ e 76′ Montanari

AMMONITI: Hoxha, Capparuccia, Kakuli, Chornopyschuk


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