I sindaci del cratere in treno con Renzi:
“La burocrazia ci sta legando”
CAROVANA PD - Una delegazione in vagone con il segretario dem ha raccontato i problemi dell'emergenza terremoto. Il primo cittadino di Fiastra sul caso Peppina: "Non vedo soluzioni a breve termine, ci vorrà ancora del tempo". Carancini: "Abbiamo posto una serie di questioni di natura tecnica per superare le diverse criticità che ancora esistono dopo il sisma"

Matteo Renzi oggi a Recanati
di Federica Nardi
“I progetti per la ricostruzione che non partono, la burocrazia che ci sta legando, le casette che sono ancora poche a fronte di migliaia”. Ecco alcuni dei problemi che i sindaci dem del cratere maceratese hanno portato nel treno del Pd, nel viaggio da San Benedetto del Tronto ad Ascoli, in un vagone a loro riservato con il segretario del Pd Matteo Renzi. A raccontare l’incontro Claudio Castelletti, sindaco di Fiastra, al centro delle cronache nazionali dopo l’eclatante caso di Giuseppa Fattori, detta Peppina, sfrattata dalla casetta che si era fatta dopo il sisma perché abusiva e che ora vive in un container. “Ci ha trattenuto circa 10 minuti – dice Castelletti – e ci ha chiesto del terremoto. Tra i problemi prospettati anche quello per i lavori pubblici, serve sveltire i progetti. Oggi si sarebbe incontrato con il commissario De Micheli, a novembre ci riconvocherà”. Sul caso di Peppina, anche con un decreto proposto da De Micheli e che dovrebbe rientrare nel pacchetto della legge di Stabilità (leggi l’articolo), il sindaco non intravede soluzioni rapide: “Penso ci vorrà ancora del tempo per risolvere la situazione”.
A bordo anche il sindaco di Macerata Romano Carancini: “Un incontro vero e un confronto molto schietto – dice Carancini -. Noi sindaci abbiamo posto una serie di questioni di natura tecnica per superare le diverse criticità che ancora esistono dopo il sisma. C’è stato anche un apprezzamento da parte nostra per Paola De Micheli. Sul fronte politico invece abbiamo chiesto di capire a cosa succederà tra 6 mesi, per cercare di dare risposte più efficienti. C’è stato grande ascolto da parte di Renzi, con l’impegno di rivederci da qui a un mese per cercare di portare contributi concreti per un ulteriore intervento efficace. Il Pd svolgerà un ruolo rispetto a un’azione di sensibilizzazione sia verso il governo che il commissario e credo anche verso la Regione”. Renzi oggi nel Maceratese ha fatto tappa a Recanati, dove ha visitato la casa di Leopardi e il Colle dell’Infinito (leggi l’articolo). Sul treno Pd insieme a Castelletti e Carancini anche il segretario regionale dem Francesco Comi, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e i sindaci di Fiuminata, Matelica, Belforte, Colmurano e Ripe San Ginesio. Renzi ha poi incontrato De Micheli ad Arquata, che il segretario aveva definito oggi “il simbolo del sisma nelle Marche”.



……Che carini…mah…!!!
Comi, cala di qualche centimetro, saresti più credibile e magari Renzi che vedo piuttosto annoiato ti mette in lista. Tanto si sa che non bisogna avere per forza due c….i così per fare il parlamentare, basta entrare nelle grazie del capo, però non bluffare. Certo che in dieci minuti di attenzione avrà capito tutti i problemi esposti, compreso il caffè della Peppina che si beve nel container la mattina. A proposito non vedo vicino ai finestrini il cartello plurilingue ” Non gettare nulla dal finestrino “, non si scrive più o non lo vedo io? E rimanendo in tema, è ancora vietato sporgersi dal finestrino?
Forza italioti, tutti a novanta!
Questi commenti mi consolano. Vogliono dire che non tutto è perduto. E anche se il risveglio è un po’tardivo, meglio tardi che mai.
commenti negativi 65, commenti positivi ZERO!! Qualcosa non quadra….
Vedo solo degli uomini che pur di non andare contro il loro partito offendono con questa farsa i loro cittadini, che Vergogna.
C’è poco da sperare con le prossime votazioni,quattro commenti negativi non bastano perchè le alternative sono neve al sole e alla fine ci si continua ad affidare al meno peggio che quando farà qualcosa saremo li a rimpiangere di averlo eletto.
Le alternative ci regalano un’esperienza veramente ai confini della realtà, quella di farci sentire, a tratti, una puntina di simpatia per Renzi.
ma l’isis non sapia niente de su trenu?
Come no!! Appena ha vistu Sciabichettu ancora curre tutti quandi jo pe lu campu.