Corvatta ai nastri di partenza:
“Qui si raccoglie un’eredità”
CIVITANOVA - Il sindaco ha presentato la sua coalizione e iniziato ufficialmente la campagna elettorale. Nel programma edilizia intelligente, turismo e terziario avanzati, sostenibilità ambientale, sostegno alla famiglia, al terzo settore e al sociale. La stoccata agli avversari: "In giro vediamo solo inciuci, l'unione di forze non coerenti o di gente che fino all'altro giorno era divisa e oggi va a braccetto

Nella foto da sinistra Francesco Peroni (Sinistra unita) Sergio Andrenacci (La nuova città) Mirella Franco (Pd) Tommaso Corvatta, Luciano Brunetti (Udc) Marco Poeta (assessore Nuova città) e l’assessore Cristiana Cecchetti (Futuro in comune)
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
«Siamo gli unici che possono dirsi moderni, abbiamo interpretato il cambiamento e lo viviamo, questa è una coalizione rinnovata, che ha dibattuto, si è scontrata, ma è arrivata ad una sintesi vera, non siamo una collezione di volontà riunite solo per vincere ma senza prospettive di dare un governo stabile alla città». Dopo una gestazione durata mesi finalmente Corvatta ha riunito la sua coalizione e comincia ufficialmente la campagna elettorale. E parte in attacco, sottolineando i punti di forza dell’operato del quinquennio e demonizzando le debolezze degli avversari. Una coalizione composta da Pd, Udc, Sinistra unita, la civica La nuova città e la new entry Futuro in comune, la lista del sindaco che prende il posto di Uniti per cambiare, da tempo fuori dalla maggioranza e che ha preso una strada differente rispetto alla ricandidatura di Corvatta. Il rapporto più travagliato con la civica di Gismondi (assente perchè all’estero) rappresentata oggi da Sergio Andrenacci che non ha negato i rapporti difficili di questi mesi: «la ricandidatura di Corvatta è frutto di un percorso – ha detto – abbiamo cercato una coalizione che avesse una progettualità e la lista ha scelto di continuare nel percorso – e in merito all’appello di Ghio e Morresi dice – i canti delle sirene suoneranno per chi li vuole ascoltare, abbiamo assunto determinate posizioni, non ho visto nell’ultimo periodo novità che possano determinare cambiamenti. Io vedo una piccola accozzaglia di personalismo».
Soddisfatto Corvatta: «oggi a questo tavolo c’è la dimostrazione visiva di come il centrosinistra sia in grado di rinnovarsi e proporsi come attrattivo ad altre forze politiche. Oggi c’è una base solida, tante cose sono state fatte, gli altri millantano senza avere nulla in mano. Qui si raccoglie un’eredità». Corvatta poi enuclea velocemente quelli che saranno gli apici dell’attività e del programma, tra cui edilizia intelligente, turismo e terziario avanzati con il continuo coinvolgimento del mondo accademico, sostenibilità ambientale e sociale, sostegno alla famiglia, al terzo settore e al sociale. E poi passa all’attacco contro gli avversari, e una stoccata c’è anche per gli ex compagni socialisti: «in questa coalizione non c’è chi si è tirato fuori – ha detto – Uniti per cambiare ha fatto scelte diverse. In giro per la città vediamo solo inciuci, non so definire in altro modo gli accordi fra l’unione di forze non coerenti fra loro (il riferimento è a Ghio e Morresi) o di gente che fino all’altro giorno era divisa su tutto tanto da utilizzare anche toni coloriti parlando gli uni degli altri e che invece oggi va a braccetto». «Oggi è un giorno importante perchè abbiamo cucito una coalizione ampia partendo dalla condivisione del valori, non abbiamo mai avuto dubbi sulla ricandidatura di Corvatta a cui già da novembre abbiamo dato ampio mandato di verificare la coalizione, siamo al lavoro al fianco del sindaco fino all’ultimo giorno». Verrà presentata invece nei prossimo giorni la lista Futuro in comune, la civica del sindaco capeggiata dall’assessore Cristiana Cecchetti: «è la new entry della coalizione -dice – una lista giovane, di nuova formazione che ha entusiamso e passione. Ci sono molti neofiti, ma la sintonia col sindaco è totale e speriamo di dare un contributo di energia e passione».


















