Carancini-Pantana al secondo round
Romano: “Alleanze? Sentitevi liberi”
Deborah: “Coalizione aperta a tutti”

MACERATA VERSO IL BALLOTTAGGIO - A tarda notte si è chiuso l'ultimo scrutinio, quello della sezione di via De Amicis. Il Movimento 5 stelle entra in Consiglio comunale, Messi "Per noi è un successone, voteremo solo quello che ci piace". Maurizio Mosca: "Bel risultato, ma ci è mancato un 5% di voti". Delusa Anna Menghi: "Siamo stupiti vedendo il successo della Lega in Regione". Tardella "Siamo soddisfatti, è una buona partenza"
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Romano Carancini e Deborah Pantana questa sera in piazza della Libertà

Romano Carancini e Deborah Pantana questa sera in piazza della Libertà

 

Lo scrutino alla scuola De Amicis, le operazioni sono andate avanti fino a tarda notte

Lo scrutino alla scuola De Amicis, le operazioni sono andate avanti fino a tarda notte

di Claudio Ricci

Una giornata infinita per lo spoglio delle comunali di Macerata. A notte inoltrata i dati della sezione 21, della scuola elementare De Amicis risultano per la parte riguardante le preferenze dei consiglieri non pervenuti. Una percentuale irrilevante dato il risultato, certo già dal tardo pomeriggio, che vede contrapposti al ballottaggio (si tornerà al voto il 14 giugno) il sindaco uscente, candidato della coalizione di centro sinistra, Romano Carancini al 39,9% (a capo della coalizione con Pd, Idv, Udc e le civiche Città di tutti, Pensare Macerata e a Sinistra per Macerata) e Deborah Pantana ferma al 18% (sostenuta da Forza Italia, Popolari per l’Italia, Idea Macerata-Marche 2020, Tradizione e Futuro, Frazioni e Centro, Destra di Popolo e Sovranità).

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Romano Carancini e Deborah Pantana questo pomeriggio in Comune

Romano Carancini e Deborah Pantana questo pomeriggio in Comune

Maurizio Mosca, sul podio con il 13,7%. Al quarto posto Carla Messi (13,48%), candidata del M5S, terzo partito della tornata dietro a Pd e Forza Italia (leggi l’articolo). Quindi Anna Menghi (7,25%) candidata del suo Comitato civico e della Lega Nord e Maria Francesca Tardella (3,8 %) con la sua lista Macerata Capoluogo. E’ una giornata lenta e tesa quella che si vive nel palazzo comunale, segnata dai ritmi di uno spoglio difficile in cui gli stessi scrutatori hanno più volte chiamato l’ufficio elettorale per i dubbi nell’assegnazione delle schede. I primi dati ufficiali non arrivano prima delle 16. I candidati si fanno vedere solo più tardi. A metà pomeriggio compaiono in comune Messi, Carancini e Pantana.

Deborah Pantana oggi in piazza con Riccardo Sacchi, Gianluigi Bianchini e Francesco Luciani

Deborah Pantana oggi in piazza con Riccardo Sacchi, Gianluigi Bianchini e Francesco Luciani

I dati continuano ad arrivare, il ballottaggio tra il sindaco uscente e la sfidante del centro destra si fa sempre più sicuro. «La debacle del centro destra regionale è solo un punto di partenza per noi che da Macerata abbiamo lanciato un progetto nuovo di cambiamento – dice Pantana –  Il nostro risultato è un buon segnale per tutte le Marche. Sono contenta di questo dato. Credo che l’astensionismo per il centro destra sia sempre un dato penalizzante, noi non abbiamo una macchina organizzativa come quella del Pd ma se questa comincia a scricchiolare è per noi un segnale incoraggiante. Sono soddisfatta perché il nostro è un voto d’opinione espresso sulla mia persona. Le mie liste sono tutte nuove fatte da gente digiuna di politica che è stata in grado di portare molti voti. La nostra coalizione è aperta a tutti quelli che vorranno lavorare per il cambiamento e sono sollevata dal risultato ottenuto al primo turno. La vecchia storia finisce qui. La nostra comincia oggi».

Romano Carancini oggi in Comune

Romano Carancini oggi in Comune

Ribatte Carancini: «Se la Pantana è fiduciosa figuriamoci io. Ringrazio le liste della coalizione che hanno lavorato bene nonostante l’affollamento di candidati. Il 40% con 9 candidati sindaco è un buon risultato. Ora dobbiamo superare l’ultimo tornante, lo faremo il 14 giugno al ballottaggio». In un secondo momento arriva un commento sul ballottaggio: «Se non ci sono pregiudiziali – dice Carancini – non credo che avremo difficoltà a stare su fronti diversi. Il M5S come tutte le altre liste deve scegliere liberamente quindi non posso invitare nessuno e mi sento di rispettare qualsiasi loro scelta. Gli apparentamenti sono oggettivamente difficili date le incompatibilità su alcuni punti programmatici. Mi riuscirebbe difficile credere d’altro canto che la Pantana riesca ad aggregare visti gli attacchi che ha mosso anche nei confronti di alcuni candidati di centro destra durante la campagna elettorale. Non voglio comunque denigrare il suo risultato che è di tutto rispetto. Ora il primo degli impegni è ringraziare i candidati della nostra coalizione che hanno fatto un lavoro straordinario. Proprio a loro dico che adesso è necessario lavorare per riportare le persone a votare».

Maurizio Mosca ho ottenuto il 13,61% dei consensi

Maurizio Mosca ho ottenuto il 13,61% dei consensi

Gli scenari assumono contorni più definiti in serata quando la forbice tra Pantana e Mosca si allarga con il secondo sotto di 4 punti percentuali. «Sono comunque soddisfatto, è stata una bella esperienza – dice Mosca – E’ mancato quel 5% di voti, pensavo di poter anche arrivare al 20 e avevamo paura che non bastasse. Per il ballottaggio? Farò come al solito, penserò solo al bene della mia città».

Esulta la candidata pentastellata Carla Messi: «E’ un successone per il Movimento 5 Stelle a Macerata dove corriamo per la prima volta. Al ballottaggio ci tiriamo fuori dai giochi. Siamo al momento il secondo partito e forse possiamo arrivare a tre consiglieri, formando il gruppo di opposizione più numeroso. L’impegno è quello di starci in maniera seria e propositiva facendo valere la nostra azione

Carla Messi oggi in Comune. Buon risultato per la candidata grillina (13,47)

Carla Messi oggi in Comune. Buon risultato per la candidata grillina (13,47)

di controllo. Voteremo solo quello che ci piace, studiando ogni atto con scrupolosa attenzione. Il primo punto sarà la condivisione di una mobilità sostenibile. Non possiamo chiudere il centro urbano a prescindere prima occorre adeguare il trasporto pubblico, ad esempio prevedendo alcune gratuità per alcune fasce sociali». Meno entusiasta Anna Menghi che a scrutini ancora in corso commenta: «I dati ci hanno lasciati un po’ stupiti. Soprattutto il risultato della Lega, che alla luce delle regionali pensavamo si potesse tradurre in un successo anche qui. D’altronde la lista di Macerata era fatta di persone completamente nuove e abbiamo fatto una campagna fuori dal clamore mediatico partita solo il 2 maggio. Al ballottaggio anche considerando un apparentamento con il 18% di Pantana saremmo comunque ben lontani dal 39% di Carancini.

Matteo Salvini con Anna Menghi, candidata sindaco a Macerata con l'appoggio della Lega Nord

Matteo Salvini con Anna Menghi, candidata sindaco a Macerata con l’appoggio della Lega Nord

Tra l’altro in questi casi non si parla mai di una mera somma dei voti. Come al solito il centro sinistra nonostante l’apparente divisione iniziale della campagna ha saputo compattarsi e riportare a casa un risultato importante. Il centro destra paga per l’ennesima volta la caratteristica atavica della frantumazione interna».

Politica l’analisi della presidente della Maceratese Tardella: «Siamo soddisfatti, la nostra è la prima lista civica non legata ad altri partiti. Per noi è stata una buona partenza. Al ballottaggio? Prima vediamo chi ci chiama». Non mancano i colpi di scena sul finale di giornata, quando Marina Adele Pallotto, candidata di 5P-5Punti per l’Italia accompagnata da alcuni componenti della sua lista entra nel palazzo municipale creando il caos all’ingresso della sala stampa (leggi l’articolo). L’intervento del sindaco Romano Carancini ha calmato gli animi. I dati sui candidati sindaci  della sezione 21 della scuola di via De Amicis arrivano dopo l’1,30. Con questo seggio, dove è ancora in corso il conteggio delle preferenze per i singoli candidati, si è concluso lo scrutinio cominciato dodici ore prima.

Maria Francesca Tardella

Maria Francesca Tardella

Il sindaco Romano Carancini con Marina Pallotto

Il sindaco Romano Carancini con Marina Pallotto

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