«Botte e minacce alla mamma
per estorcere i soldi della droga»
Sotto accusa un 38enne
CIVITANOVA - L’uomo era stato arrestato a febbraio, oggi la prima udienza al tribunale di Macerata, c’è stato un rinvio: il pm ha contestato ulteriori episodi

Il tribunale di Macerata
di Alessandra Bastarè
Per comprare la droga picchia la madre e le estorce denaro: queste in sintesi le accuse per un 38enne civitanovese che è imputato al tribunale di Macerata. Questa mattina si è svolta la prima udienza, subito rinviata per nuove contestazioni mosse dalla procura. Il 38enne è imputato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

L’avvocato Simone Matraxia
I fatti, che sarebbero avvenuti a Civitanova, sarebbero iniziati lo scorso dicembre quando il giovane, secondo l’accusa, avrebbe offeso verbalmente e picchiato più volte la madre chiedendole dei soldi per acquistare la droga. Durante l’udienza di questa mattina il pm Stefano Lanari ha contestato anche ulteriori tre episodi di estorsione rispetto ai due, avvenuti a gennaio di quest’anno, per cui era imputato. Per quanto riguarda le due estorsioni già contestate: in una di queste (17 gennaio) avrebbe detto alla madre che l’avrebbe ammazzata costringendo la donna a ritirare 200 euro da un bancomat e ad accompagnarlo a comprare la droga. Nell’altra (che sarebbe avvenuta l’11 gennaio) avrebbe costretto la donna a consegnarle quanto aveva nella borsa. Le ulteriori tre estorsioni contestate oggi dal pm riguardano somme che vanno dai 30 agli 80 euro ciascuna.
Oggi il legale del 38enne, l’avvocato Simone Matraxia, alla luce delle nuove contestazioni ha chiesto un termine a difesa. Il processo, che si svolge davanti al giudice Marika Vecchiarino, è stato rinviato all’11 dicembre. L’uomo per i fatti contestati al processo lo scorso febbraio era stato arrestato dai carabinieri. Il 38enne si trova nel carcere di Montacuto, ad Ancona.
*A tutela della vittima il nome dell’imputato non viene indicato
Maltratta la mamma e le chiede soldi per comprare droga: un 38enne va in carcere