Piscine di Fontescodella: si va a fondo
“Società inadempiente,
risolveremo il contratto”

MACERATA - Si è riunita la Commissione speciale chiesta dai consiglieri Bruno Mandrelli (Pd) e Deborah Pantana (Fi). Romano Carancini ha ribadito la decisione della Giunta: "Potrebbero anche doverci restituire l'area". Unimc continuerà ad essere partner del progetto
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Un momento della Commissione di questo pomeriggio

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di Federica Nardi

(foto di Lucrezia Benfatto)

Ci sarebbero le basi, secondo il parere dato al comune di Macerata dall’avvocato Alessandro Luchetti, per risolvere il rapporto con la Fontescodella spa. E pensare alle piscine senza l’impresa che a distanza di otto anni dal contratto e dal deposito del progetto esecutivo non ha mai nemmeno iniziato i lavori per realizzare l’impianto. Tanto che questo pomeriggio, nella commissione speciale sul tema chiesta dai consiglieri Bruno Mandrelli (Pd) e Deborah Pantana (Fi), il sindaco Romano Carancini ha affermato senza mezze misure che “è la società ad essere inadempiente e l’amministrazione deve essere rigorosa. Come giunta diamo mandato di risolvere il contratto e vogliamo chiedere la polizza fidejussoria di 600mila euro. Abbiamo incontrato il rettore Francesco Adornato dell’università di Macerata che continuerà a essere partner del progetto”. Un piano nuovo ma non inedito. L’idea dell’ateneo maceratese fin da ottobre, tolti dal piatto delle piscine i suoi 2 milioni di euro (ora di nuovo in ballo), era quella di realizzare le piscine in via Valerio, a corredo del Cus (leggi l’articolo). “Non abbiamo pregiudizi sul progetto – ha detto Carancini – basta che sia a disposizione della città”. Sul piano contrattuale il prossimo progetto dovrebbe prevedere “un appalto normale – dice Carancini – e poi un affidamento per la gestione”. Tra le ipotesi anche quella che, risolto il contratto con la Fontescodella spa, “ci sia anche la restituzione dell’area dove dovevano costruire la piscina”, dice il sindaco.

commissione-piscina-macerata_Foto-LB-2-650x433Ma i progetti futuri non servono a placare le questioni sollevate da Riccardo Sacchi (Fi) e Maurizio Mosca (Città viva), che insinuano dubbi sul procedimento in questi anni, nonostante anche l’Anac nel 2014, in risposta a un esposto, avesse decretato che di irregolarità non ce ne sono state. L’unico problema, anche per l’ente anticorruzione, era stato la lentezza. Il dubbio principale riguarda la scelta della imprese, capitanate dalla Sielpa, che Carancini definisce “ai tempi solidissime”. Ma Sacchi ribatte che “sapevamo da prima che la Sielpa era in difficoltà”. Più recente il dubbio di Mosca, che chiede: “Gli imprenditori come facevano a non sapere a maggio 2015 che la situazione era pesantissima in termini economici?”. E Carancini ammette: “Non hanno avuto il coraggio di dire che non c’era modo. Ma noi non potevamo sciogliere il contratto unilateralmente, mentre ora, scaduti i 19 mesi disponibili per i lavori, possiamo”.

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Durante l’incontro non sono mancate altre proposte. Pantana ha invitato a non abbandonare i privati ma a ridimensionare piuttosto il progetto. Mandrelli invece ha chiesto “di capire dal punto di vista amministrativo cosa non ha funzionato nel percorso per non sbagliare in futuro”. Luciano Pantanetti, presidente del Consiglio comunale, ha proposto invece che le piscine “vengano realizzate dal pubblico dato che tra Comune e università ci sono 4 milioni di euro”. Carla Messi (M5s) ritiene che la parte commerciale, uno dei motivi dei tanti ritardi e difficoltà della Fontescodella spa, “non sia essenziale – la piscina è un servizio pubblico e non deve andare necessariamente in attivo. Noi comunque diamo la massima disponibilità anche se chiediamo la massima trasparenza”. Dopo oltre due ore riunione in ogni caso i lavori passeranno dalla settimana prossima alla commissione Affari istituzionali, che, dossier piscine alla mano (composto da tutti i provvedimenti dal 2009 a oggi), cercherà di analizzare punto punto i motivi della questione che Sacchi ha definito, già in Consiglio comunale, “la madre di tutte incompiute” (leggi l’articolo).

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