Aperitivo di pesce
per i terremotati
CIVITANOVA - Gli ospiti di Castelsantangelo sul Nera hanno gustato frittura e vino bianco al club Vela. Nell'occasione si sono rincontrati dopo 40 anni Serafino Micucci, socio del club, e Cesare, muratore sfollato che costruì una casa per lui
Aperitivo per gli ospiti terremotati di Castelsantangelo sul Nera al Club vela di Civitanova. E tra una frittura e un vino bianco c’è spazio anche per una “carrambata”. Si ritrovano infatti dopo quasi 40 anni Serafino Micucci e Cesare, muratore di Castelsantangelo. Micucci è socio del club e negli anni 70 si fece costruire una villetta a San Placido. A mettere su mattone su mattone fu proprio Cesare. Un lavoro certosino tanto che quell’abitazione ha resistito al crollo delle scosse terribili di questi mesi. Cesare ora è sfollato con la moglie all’hotel Velus quando si sono incontrati i due si sono abbracciati fraternamente. Una trentina gli ospiti che il club Vela (organizzatori Oscar Monina e il vice presidente Pierluigi Cipolla) ha intrattenuto nel pomeriggio grazie alla collaborazione di Braveheart che ha offerto il pesce. I soci del circolo hanno poi cucinato per i terremotati. Al termine del convivio Monina ha consegnato a Mauro Camilloni, esponente della protezione civile del comune montano, il guidone del club. «E’ l’emblema del circolo civitanovese e lo doniamo volentieri nella speranza che possa andare presto a sventolare sul pennone più alto di Castelsantangelo sul Nera». Tra i presenti anche Stefano Ghio e Luisella Cellini.
(l.b.)



















