Sopralluoghi, all’opera
nuove squadre di verificatori
SAN SEVERINO - La Protezione civile ha inviato personale dall'Emilia Romagna. Il sindaco Piermattei: "Nostro obiettivo è portare la gente, prima che arrivi il freddo, in altre sistemazioni". Domani in provincia di Pescara raduno d'auto per raccogliere fondi per il Comune
Si intensifica l’attività di risposta del Comune di San Severino alle necessità legate al terremoto. Grazie anche alla messa a disposizione di personale da parte della Regione Emilia Romagna, si stanno organizzando sia gli aspetti tecnici ma anche quelli legati alla assistenza alla popolazione. Negli uffici del Comune si ricevono, e si stanno organizzando, le richiesta per il Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, ma anche domande per l’assistenza alberghiera e per l’assistenza provvisoria in attesa delle verifiche in tutti gli edifici. Da alcune ore sono in azione numerose squadre di verificatori, sono 17 quelle impegnate per la predisposizione delle schede Fast. Sono poi al lavoro anche le squadre di verificatori Aedes che hanno iniziato verifiche e analisi sugli edifici pubblici e nelle Aree Rosse. E’ poi iniziata anche l’attività del nucleo speciale per quanto riguarda le opere provvisionali, da svolgere da parte Vigili del Fuoco, come gli abbattimenti di strutture pericolose.
“Stiamo lavorando su più fronti dopo l’arrivo del personale messo a disposizione dal servizio nazionale del Dipartimento della Protezione Civile – sottolinea il sindaco Rosa Piermattei, che spiega – Al lavoro dei tecnici per la predisposizione delle schede Fast e delle schede Aedes, si affianca quello di chi è impegnato nel fornire assistenza alla popolazione. Stiamo facendo un grande lavoro per ridurre il numero di chi vive, da giorni ormai, nei Centri di accoglienza provvisori. Nostro obiettivo è portare la gente, prima che arrivi il freddo, in altre sistemazioni”.
La solidarietà a favore dei terremotati settempedani, oltre che dall’Emilia arriva dall’Abruzzo e viaggia su quattro ruote. Domani (domenica 20 novembre) la cittadina di Torre de’ Passeri, in provincia di Pescara, organizza un raduno di auto e moto storiche e sportive per raccogliere fondi da destinare al Comune. L’appuntamento è stato reso possibile grazie ad alcuni amici dei motori legati all’associazione settempedana “Gruppo Amatori 500”, presieduta da Giovanni Cavallini. Merito di questa iniziativa va anche a Paolo Piaggesi, nato a San Severino, un ex ferroviere in pensione che da tempo vive a Torre de’ Passeri e che insieme ad altri due amici, Carmine Chiola, maresciallo dei Carabinieri, e Giorgio Di Gregorio, carrozziere, ha pensato di rinnovare un gemellaggio che con i cinquecentisti settempedani è vivo da tempo.
Il ritrovo sarà in piazza Giovanni XXIII, a Torre de’ Passeri, domani alle 10. Seguiranno una colazione e il saluto delle autorità. Poi giro turistico, foto ricordo e, infine, pranzo sociale.
