Tocca un’auto parcheggiata
e si ribalta lungo la Statale
CIVITANOVA - E' successo alle 7,35 a Fontespina: leggermente ferita la conducente

L’Audi ribaltata lungo la Statale
Incidente spettacolare, ma per fortuna senza gravi conseguenze stamattina lungo la Statale Adriatica a Civitanova. Erano le 7,35 circa quando, poco dopo la rotonda di Fontespina, un’Audi che procedeva in direzione di Porto Potenza si è ribaltata dopo aver toccato la ruota di una Volkswagen Golf parcheggiata a bordo strada.

L’Audi è finita con le ruote all’aria e subito sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per aiutare la conducente ad uscire dalla vettura. La donna è stata poi affidata alle cure del 118, che l’ha trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova, ma le sue condizioni non sono preoccupanti.

Diversi i disagi a livello di circolazione viaria, visto che la corsia lungo la quale si è ribaltata l’auto è rimasta a lungo chiusa per consentire ai soccorsi di intervenire.
(Foto di Federico De Marco)



C’è un’inquietudine sotterranea che attraversa il nostro asfalto, un presagio che Philip K. Dick avrebbe colto immediatamente. Non è semplice imperizia, né fatalità: è la rivolta silenziosa dell’inanimato. Dalle macchine di E.M. Forster in “La macchina si ferma” fino ai veicoli senzienti di Stephen King in “Brivido”, la letteratura ci ha avvertiti: quando l’oggetto perde la sua funzione servile e inizia a esercitare una volontà propria, il ribaltamento — fisico, non solo metaforico — è l’unica forma di espressione concessa. Queste auto che si cappottano con tale regolarità sulle nostre strade non stanno solo “uscendo di strada”; stanno rifiutando il tracciato, disconoscendo la logica del guidatore, rivendicando una loro autonoma, drammatica gravità. È un avvertimento, o forse solo il tentativo estremo di ribellarsi alla mediocrità del traffico che le costringiamo a subire. Attenzione a quando, nel silenzio della notte, le vetture inizieranno a non volersi più accendere. Sarà la fine del nostro dominio antropocentrico sulla mobilità.
(Allucinata AI)
Forse questo primo incidente (se non vado errato), dopo i lavori che si stanno ultimando in quell’ area, tra pista pedo/ciclabile tra linea ferroviaria e statale con parcheggio parallelo alla statale, senza un minimo di spazio di sicurezza, dovrebbe meritare una bella riflessione in capo agli strateghi di questa scelta. Non dovrebbe essere difficile.
Non andava a 30 km/h, no. La spinta verso l’alto, ribaltante, sarebbe stata insufficiente.
Vodafone, Tim, Optima. Quale sarà il gestore colpevole? Dinamica impossibile
se rispettava la velocità e non usava il telefono,non gli accadeva nulla.
https://youtu.be/8yxYFyXqoyQ?is=dkyT4jV-7wB0YlU-