Riapre la Svila,
Visso torna a sfornare pizze

SISMA - Ripresa la produzione di pizze surgelate dopo 3 settimane di stop necessarie per rimettere in sesto i locali e i macchinari

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Mauro Paretti, direttore di produzione della Svila

Mauro Paretti, direttore di produzione della Svila

 

Ripartita oggi la produzione di pizze surgelate alla Svila di Visso, la maggiore impresa della città duramente colpita dal terremoto che dà lavoro a 140 persone. L’attività dell’azienda si era interrotta per 3 settimane dopo le scosse del 30 ottobre che avevano spostato i macchinari della linea di produzione e danneggiato i controsoffitti. Subito erano cominciati i lavori per far ripartire la produzione, pulire i macchinari, sistemare i danni e ricominciare a lavorare. Anche se farlo vuol dire percorrere ogni giorno decine di chilometri dalla costa, dove sono sfollati la maggior parte dei dipendenti. Ma la voglia di ripartire c’è stata fin dall’inizio e il direttore della produzione Mauro Parretti ha centrato l’obiettivo di riaprire entro due settimane (leggi l’articolo). La Svila (di proprietà dell’imprenditore americano Alexander Palermo)  nel 2015 ha prodotto 19 milioni di pezzi con un fatturato di 17,5 milioni di euro.

(Nelle foto la situazione alla Svila subito dopo la scossa del 30 ottobre)

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Pizze da buttare alla Svila, una delle aziende colpite dal sisma

Pizze da buttare alla Svila, una delle aziende colpite dal sisma

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