Camerino, 270 senza casa:
svolto il 66% dei sopralluoghi
SISMA - Continuano le verifiche sulle strutture dove sono stati segnalati danni dopo il terremoto, decisivo l'intervento del prefetto che ha consentito di accelerare i tempi
Camerino, 121 provvedimenti di inagibilità, 270 le persone costrette a lasciare la propria casa a causa dei danni legati al sisma del 24 agosto scorso e alle successive repliche. Grazie a una telefonata tra il sindaco Gianluca Pasqui e il prefetto Roberta Preziotti, nella città ducale sono arrivate squadre di vigili del fuoco che hanno permesso di raggiungere, in pochi giorni, il 66% di sopralluoghi (720 le segnalazioni arrivate al Comune). «Dopo i continui solleciti alla Regione Marche, rimasti tutti disattesi, senza risposta alcuna – ha spiegato il vicesindaco Roberto Lucarelli – nei giorni scorsi c’è stata una telefonata tra il sindaco ed il prefetto di Macerata. Il Prefetto ha capito l’enorme difficoltà in cui ci siamo trovati e si è immediatamente adoperata per attivare alcune squadre dei Vigili del Fuoco, permettendo di soddisfare più velocemente le richieste e, quindi, di dare risposte alla cittadinanza». Nel giro di una settimana, se i numeri resteranno questi, si dovrebbe riuscire a concludere la fase delle prime valutazioni. A Camerino resta aperto il Centro operativo comunale (orario 8-20) e che ha messo a disposizione un numero per le emergenze (3666582674), che è attivo 24 ore su 24. Per quanto riguarda il comprensivo Betti, dichiarato inagibile, il Comune ha individuato le strutture dove mettere gli studenti ma saranno ufficializzate nelle prossime ore.
