Il pilomat si alza e sfascia l’auto,
chiesti danni al Comune per 3.700 euro
MATELICA - Il dissuasore si è attivato all'uscita di Corso Vittorio Emanuele mentre L.P.P. cinquantenne matelicese passava con la sua Fiat Punto. L'ente non rileva la propria responsabilità e si difenderà in giudizio
di Monia Orazi
Il dissuasore si solleva e l’auto si sfascia. Una matelicese C.S. ha deciso di fare causa al Comune, chiedendo un risarcimento di 3 mila e 664 euro. L’ente non rileva la propria responsabilità e si difenderà in giudizio di fronte al giudice di pace civile di Camerino. Era il 18 ottobre del 2013, quando L.P.P., marito cinquantenne della donna, in uscita da Corso Vittorio Emanuele ha sentito un urto violentissimo, proprio mentre alla guida della Fiat Punto passava accanto al dissuasore alla fine della via. Ingenti i danni alla vettura. La proprietaria dell’auto ha deciso di chiedere i danni, citando in giudizio il Comune, assistita dall’avvocato Laura Casoni. Tuttavia Unipol-Sai, compagnia assicurativa dell’ente che copre inconvenienti di questo genere e la polizia municipale non hanno rilevato responsabilità da parte del Comune. Acquisito il parere del comandante della Polizia municipale Giuseppe Corfeo, l’amministrazione comunale ha deciso così di resistere in giudizio per sostenere la mancata responsabilità dell’ente.
