Oltre 3 mila imprese straniere in provincia
Al primo posto le aziende cinesi

INDAGINE - E' quanto emerge dal focus di Confartigianato su occupazione ed imprenditoria riguardante gli immigrati. Il record di presenze (533) si registra a Civitanova. Il Maceratese è al 45mo posto in Italia, le Marche al 10mo
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lavoro straniero

Foto d’archivio

La provincia di Macerata al 45mo posto in Italia per numero di imprese straniere presenti nel territorio. Questo il dato che emerge dal focus di Confartigianato Imprese Macerata, condotto utilizzando i più recenti dati disponibili di Istat, Unioncamere e Eurostat, che ha prodotto un’analisi su occupazione in genere ed imprenditoria in particolare riguardante gli immigrati. Sono 3.252 le imprese straniere, pari al 9,2% del totale, otto le nazionalità più diffuse che rappresentano circa il 70% del totale. Al primo posto quella cinese (460 unità) poi la rumena (341), la marocchina (339), la macedone (299), l’albanese (269), la pakistana (234), l’argentina (198) e la senegalese (168). Per quanto riguarda la distribuzione di imprese straniere nei Comuni, il numero più alto si registra a Civitanova (533), seguono poi Macerata (395), Porto Recanati (345), Tolentino (276), Potenza Picena (161), Corridonia (152), Recanati (149), Cingoli (133), Morrovalle (108). Non esistono imprese di immigrati in 4 comuni: Bolognola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Fiordimonte. Per quanto riguarda, la distribuzione nei vari comparti, le imprese a conduzione straniera della provincia di Macerata si concentrano essenzialmente nel commercio all’ingrosso ed al dettaglio (1.196), nelle costruzioni (891), nel manifatturiero (472, di cui 253 nella fabbricazione di articoli in pelle e calzature) e nelle attività dei servizi alloggio e ristorazione (197). A livello provinciale emerge che al 44mo posto, una posizione prima di Macerata, con 3.387 imprese straniere (9,3% sul totale imprese) si piazza la provincia di Pesaro-Urbino. Al 52mo posto, con una percentuale del’8,6% sul totale imprese, troviamo sia Ancona (3.561 imprese straniere) che Fermo (1.691) mentre al 66mo posto c’è la provincia di Ascoli Piceno con 1.520 imprese straniere, pari al 7,2% del totale imprese. Prendendo a riferimento le imprese attive (artigiane e non) a fine 2014 si contano in Italia 476.033 imprese a conduzione straniera, pari al 9,2% del totale delle imprese. Tra le regioni, le Marche si posizionano al 10° posto con l’8,7% di imprese a conduzione straniera (in cifra assoluta esse sono 13.411) sul totale delle imprese. Più in generale, nel 2014 in Italia gli occupati stranieri hanno raggiunto la cifra di 2.275.700, pari al 10,4% del totale degli occupati (7,1% è la media nell’UE a 28): per quota di occupati stranieri l’Italia è al 4° posto, preceduta da Irlanda (+15,1%), Austria (12,9%) e Spagna (10,7%) mentre in valore assoluto è al 3°, con una percentuale del 15,1% dell’intero stock comunitario, preceduta solo da Regno Unito (2.877.100 occupati stranieri, pari al 19,1%) e dalla Germania (3.644.700 occupati, il 24,2% del totale occupati stranieri in UE/28). In nove Paesi (Germania, Regno Unito, Italia, Spagna, Francia, Austria, Belgio, Paesi Bassi ed Irlanda) si concentra l’89,9% dell’occupazione straniera dell’UE: tra questi Paesi tra il 2008 ed il 2014 l’Italia presenta la più elevata crescita della quota di occupati stranieri (+3,0%). I più recenti dati sul mercato del lavoro relativi al I° trimestre 2015 evidenziano in Italia una crescita dell’occupazione totale dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+133 mila unità), più marcata per la componente straniera che aumenta del 3,8% (+83 mila unità) mentre gli occupati italiani salgono dello 0,3% (+50 mila unità).



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