Strappa la borsetta alla ex
poi le chiede 300 euro per riaverla
CIVITANOVA – Nei guai un 34enne accusato di rapina, estorsione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono al dicembre 2009. Oggi è stato condannato a due anni e 4 mesi dal tribunale di Macerata
Le prende il borsello, strappandoglielo dalle mani, e per ridarglielo le chiede 300 euro. Così un ex fidanzato, Abdelkader Ben Kalifa, 34 anni, tunisino, è finito nei guai per rapina, estorsione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono al dicembre 2009, a Civitanova. Oggi il magrebino è stato condannato a due anni e 4 mesi al tribunale di Macerata (giudice Giovanni Manzoni, pm Stefano Lanari) per i reati di rapina poi riconducibile ad un furto con strappo e resistenza. Assolto invece, era difeso dall’avvocato Vanni Vecchioli, per estorsione e lesioni. Stando all’accusa dopo lo strappo della borsetta la ex fidanzata aveva avuto lesioni al polso e ad un polpaccio con una prognosi di 10 giorni. La difesa ha annunciato che ricorrerà in appello sostenendo che si è trattato solo di un litigio.
(Mar. Ve.)
