Atletica Recanati in festa
Antonelli agli europei U23
MARCIA - Il ventunenne è salito tre volte sul podio tricolore quest'anno ed è stato convocato per la rassegna continentale di Tallinn: parteciperà alla venti chilometri
Michele Antonelli, ventunenne dell’Atletica Recanati, sarà in gara ai campionati europei under 23 di atletica, in programma a Tallinn (Estonia) dal 9 al 12 luglio. Il maceratese è stato convocato nei 20 chilometri di marcia e quest’anno è salito tre volte sul podio tricolore. Infatti il giovane si è piazzato secondo nella 20 km promesse su strada, dopo essere stato secondo under 23 e terzo assoluto nella 50 chilometri, per chiudere con il bronzo nei 10.000 metri al campionato italiano di categoria su pista. Non è la sua prima maglia azzurra, perché nel 2015 ha già collezionato due presenze in Nazionale assoluta: all’incontro di Podebrady (Rep. Ceca) e in Coppa Europa a Murcia (Spagna), in entrambe le occasioni sulla 20 chilometri. Sarà la sua quinta gara sulla distanza nella stagione in corso, che lo ha visto migliorare il record personale per scendere fino al crono di 1h25’14” realizzato a Cassino, grazie ai progressi ottenuti sotto la guida tecnica di Diego Cacchiarelli che farà parte della squadra azzurra in questa trasferta.

Oltre ad esprimere la massima felicità per questa nuova convocazione in azzurro, voglio solo aggiungere che il suo compagno di allenamento Alessandro Maltoni, pur non essendo maceratese… è anche lui stato convocato in azzurro per le Universiadi che si svolgeranno in Corea del Sud dal 4 al 13 Luglio. A tutti e due i miei atleti l’augurio di onorare la maglia azzurra nel migliore dei modi.
Ecco, questo è esempio di cultura, niente a che fare con il culturismo delle apparenze. Maestro e allievi alla ricerca dell’equilibrio dell’essere: è un esempio da tenere in mente e a corpo, ciò che è complesso per dedizione, cura, passione, competenza ci ricorda come è semplice la cultura. Questa è la Macerata periferica capace di scandire il tempo alla piazza centrale, nella speranza che almeno qualcuno sia in grado di sentirne i chiari rintocchi