Grande Guerra in Prefettura
Inaugurata la mostra

MACERATA - A cento anni dall'entrata dell'italia nel conflitto mondiale si apre una esposizione al palazzo del Governo per ripercorrere le tappe che hanno coinvolto il territorio maceratese

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Grande Guerra Prefettura1

L’inaugurazione in prefettura a Macerata

Cento anni fa l’Italia entrava in guerra segnando il destino del primo conflitto mondiale. Per ricordare 26milioni di vittime, la metà civili, di 28 paesi coinvolti, si è svolta oggi in prefettura, nei saloni di rappresentanza, alla presenza delle massime autorità provinciali, l’inaugurazione della mostra dal titolo “Echi della Grande Guerra. Quindicidiciotto nei documenti dell’Archivio di Stato di Macerata” dedicata alla Grande Guerra  vista nella prospettiva della nostra provincia.  Il prefetto di Macerata Pietro Giardina, nel suo saluto introduttivo ha voluto ricordare, con le parole del  presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, quanto «per noi italiani, il centenario di quel primo conflitto moderno tra Stati europei ci impegna nel modo più naturale a dedicare un commosso   ricordo ed omaggio ai nostri combattenti e ai nostri caduti: una moltitudine raccapricciante, seicentomila, di cui trecentomila sul solo fronte dell’Isonzo, da Monfalcone a Caporetto, in meno (si è scritto di recente) di cento chilometri quadrati». E ancora. «C’è da tornare sempre, con ammirazione e  rispetto, alle sofferenze vissute da tutti i combattenti di prima linea – ha aggiunto il prefetto – e alle prove che essi diedero di   stoicismo e di senso del dovere e dell’onore nazionale. Sappiamo che allora grandi masse di figli dell’Italia   “umile e provinciale”, di contadini bruscamente trasformatisi in fanti, scoprirono di essere cittadini, presero   coscienza dell’esistenza di una collettività nazionale, di una patria e di un destino comune».   Hanno poi preso la parola Mariagrazia Pancaldi, direttrice dell’Archivio di Stato di Macerata , ed Alvise Manni, presidente del Centro Studi Civitanovesi i quali hanno illustrato i documenti esposti nonché il contesto storico di riferimento per la provincia di Macerata. L’esposizione  resterà aperta al pubblico, dal 24 maggio al 7 giugno con i seguenti orari: dal lunedì alla domenica, dalle 16 alle 19. Il sabato anche al mattino dalle 10 alle 12,30.  Saranno inoltre possibili visite guidate per gruppi, anche scolastici, previo appuntamento   con la segreteria della prefettura.


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