Macerata emoziona Téa Leoni,
diva di Hollywood
alla riscoperta delle proprie radici
LA VISITA - Guarda la galleria fotografica
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(In alto la slideshow, foto di Lucrezia Benfatto)
È stata un’intensa mattinata di emozioni quella vissuta a Macerata dall’attrice italo-americana Tèa Leoni, giunta per la prima volta in città alla riscoperta delle proprie radici (leggi l’articolo). Discendente della famiglia Pantaleoni (Diomede e Maffeo i personaggi più noti), la diva statunitense è arrivata a Macerata insieme a tutta la sua famiglia: il padre Antony, (figlio di Giulio jr, caduto in combattimento in Sicilia nel 1943), la madre Emily, il fratello Thomas, la cognata Alessandra e l’attore Tim Daly, suo compagno di vita e di lavoro con il quale sta interpretando la serie Tv “Madam Secretary”. La giornata maceratese di Tèa Leoni si è aperta con la visita alle tombe dei suoi antenati, nel piccolo mausoleo che sorge accanto alla Villa che fu un tempo residenza estiva della famiglia, ed è proseguita alla Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, per vedere il fondo di circa ottomila volumi dell’economista Maffeo Pantaleoni. Poi l’incontro in Municipio con il sindaco Carancini e l’assessore Monteverde, la visita al teatro Lauro Rossi, a Palazzo Buonaccorsi e infine allo Sferisterio, da dove la star di Hollywood se n’è uscita con una promessa fatta a se stessa e a Macerata: ritornerò!
(Leggi l’articolo completo a cura di Alessandro Feliziani)
(foto di Lucrezia Benfatto e Andrea Petinari)
































Auguriamoci che torni prestissimo, magari con un nuovo Primo Citadino
Macerata meta di VIP!! Grande Tea!!
Mi scusi signor Cerasi, ma per una volta essere contento per l evento senza veleni non sarebbe possibile
@ Guido della Costanza
Ma io sono lieto dell’evento e, personalmente, spero che l’attrice possa tornare prestissimo.
Che poi, al ritorno dell’attrice in città, vi possa essere un diverso Sindaco non è nessun veleno; solo un buon auspicio ed augurio per la cittàdi Macerata
Il servizio completo a questo link:
https://www.cronachemaceratesi.it/2015/05/12/tea-leoni-wow-macerata/655892/
Caro compagno Cerasi, non potrai non essere d’accordo con me sullo sguardo raggiante del Sindaco, nel bacio di prammatica istituzionale da vero maschio italiano. Le americane sono suscettibili al maschio italiano.
Ahò, a me Carancini mi sta simpatico. Mi ha dato i Pupi della Torre di Piazza e vuole fare un rifugio antiatomico nel ParkSI.