Helvia Recina, lavori
dopo il Pellegrinaggio
Spesa superiore a mezzo milione

RATA IN C - Oggi il sopralluogo allo stadio. La Maceratese in quanto neopromossa potrà usufruire di una deroga di otto mesi
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Lo stadio Helvia Recina domenica scorsa (foto Andrea Del Brutto)

Lo stadio Helvia Recina domenica scorsa (foto Andrea Del Brutto)

di Sara Santacchi

Nessuna proroga, interventi di ristrutturazione e un budget superiore rispetto a quello preventivato di 500 mila euro. E’ in estrema sintesi questo, quanto emerso nell’incontro di questa mattina allo stadio Helvia Recina al quale era presente il Comune con la Lega pro, la Figc, i vigili del fuoco, la questura, la presidente Maria Francesca Tardella e l’avvocato Giancarlo Nascimbeni in rappresentanza della Maceratese. Questa mattina si sono seduti per la prima volta tutti insieme a un tavolo i soggetti interessati alla ristrutturazione dell’impianto che la prossima stagione sarà palcoscenico del ritorno tra i professionisti della squadra biancorossa. “E’ stato un sopralluogo estremamente produttivo – spiega il sindaco Romano Carancini – Abbiamo fatto un quadro degli interventi da realizzare che riguarderanno la messa in sicurezza delle parti esterne all’Helvia Recina, gli spogliatoi e l’attivazione di un sistema di telecamere. Il manto erboso non lo riteniamo un intervento necessario in questo momento. Per quanto riguarda la numerazione dei posti sula gradinata e la curva, interverremo con la vernice”. I lavori inizieranno come aveva già preannunciato l’assessore Alferio Canesin (leggi l’articolo) dopo il pellegrinaggio Macerata-Loreto, in programma il 6 giugno. La spesa? “Sarà superiore rispetto ai 500mila euro che avevamo ipotizzato, ma è presto per parlare di cifre. Comunque – spiega Carancini – ci attiveremo per fare in modo che la Maceratese giochi la prima di campionato nel suo stadio senza alcuna deroga”.

Deroghe a cui fa riferimento la presidente Maria Francesca Tardella: “In questo momento, come società, possiamo solo aspettare che la Lega si pronunci sulle spettanze – spiega – Inutile presentare l’incontro di questa mattina come decisivo per l’inizio dei lavori. La Maceratese in quanto neopromossa può usufruire di una deroga di otto mesi per la messa a norma dell’impianto. La Lega chiaramente ha fatto un giro di perlustrazione in mattinata e farà sapere come e dove intervenire. A quel punto ci adegueremo e vedremo come vorrà agire il Comune”.

In basso la galleria fotografica di Andrea Del Brutto:

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