Costamagna e Corvatta difendono Rosati:
“I grillini devono tacere su parentopoli”

CIVITANOVA - Il presidente del consiglio: "Il linciaggio mediatico deve finire altrimenti partono le querele civili". Il sindaco: "Ivan ha collaborato con l'amministrazione volontariamente vedendoci in difficoltà per la mancanza di personale"
- caricamento letture
Ivo Costamagna, presidente del consiglio comunale di Civitanova

Ivo Costamagna, presidente del consiglio comunale di Civitanova

di Laura Boccanera

“I grillini rimestano nel torbido. Ivan lavora saltuariamente e gratuitamente all’ufficio di Presidenza che rischia di esplodere per il lavoro accumulato”. Ivo Costamagna difende strenuamente Ivan Rosati, il collaboratore volontario che da qualche mese lavora a Palazzo Sforza senza però percepire retribuzione. Il M5s ha chiesto spiegazioni (leggi l’articolo) su questa presenza e sulla legalità di svolgere un lavoro pubblico senza essere inquadrato come dipendente e dopo aver presentato un’interrogazione lascia intendere che sarebbe pronto per lui un posto come personale di staff. Sindaco e presidente del consiglio non confermano apertamente questa posizione, ma fra le righe si intuisce la volontà di riorganizzare gli uffici a corto di personale. “Nella precedente amministrazione erano 7 le persone a disposizione dello staff – continua Costamagna – il linciaggio mediatico deve finire altrimenti partono le querele civili – e aggiunge – Su parentopoli i grillini devono stare solo zitti perché proprio loro hanno rallentato le operazioni, avevano la presidenza della commissione e comunque Ivan non c’entra nulla con parentopoli, io nemmeno lo conoscevo personalmente e non è nemmeno tesserato Psi”.

Difesa arriva anche dal sindaco Tommaso Corvatta: “Ivan Rosati fino ad oggi non ha maneggiato documenti riservati o avuto alcun accesso a niente di particolare. Ha collaborato con l’amministrazione essendo vicino politicamente, ma l’ha fatto volontariamente vedendoci in difficoltà per la mancanza di personale e senza mire retributive, del tutto gratuitamente.

Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova

Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova

Mi suscita meraviglia che il Movimento 5 stelle faccia della questione un caso quando hanno fatto dei costi a carico della collettività la loro bandiera. Vedo una contraddizione in tutto ciò – spiega il primo cittadino e continua – noi siamo in sofferenza di personale, lo staff è ridotto di un terzo rispetto a quello di Mobili ed è in corso una riflessione su una riorganizzazione. Il personale di staff non fa attività puramente politica ma è di supporto all’attività amministrativa. Ivan ha tenuto l’agenda degli appuntamenti, fatto lavori materiali, ci ha aiutato nel reperimento di persone e come jolly, non ha accesso a informazioni riservate”.
Chi invece la pensa agli antipodi è Laura Marzola, del Partito dei Comunisti italiani: nonostante la mia amicizia con Ivan Rosati, trovo totalmente inopportuna la presenza di un nuovo componente nello staff del presidente del consiglio, Ivo Costamagna. Come per altre assunzioni straordinarie, non giustificate, anche in questo caso i comunisti italiani devono distanziarsi dal modus operandi di questa amministrazione. L’attuale amministrazione è totalmente lontana da ogni principio di sinistra e per questo il Pd ci si distanzia da questo lupo mascherato da pecora”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X