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Si è spento a 89 anni
il pittore Sirio Bellucci

MACERATA - I funerali si svolgeranno lunedì 30 settembre, alle 16.30, nella Chiesa dell’Ospedale
domenica 29 Settembre 2013 - Ore 15:32 - caricamento letture
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Sirio Bellucci

Sirio Bellucci

Si è spento stanotte, all’età di 89 anni, Sirio Bellucci, uno degli artisti più sensibili e interessanti di questi ultimi decenni, protagonista (sia pure appartato) dell’arte concettuale. La più autorevole rivista di arte contemporanea, Flash Art, nel 1975 gli dedicò la sua prima copertina a colori. Alla fine degli anni Settanta, Bellucci recupera una pittura espressionista e simbolista, e per certi versi anticipa quella che poi sarà la Transavanguardia. Enzo Cucchi e Sandro Chia, esponenti di spicco di questa corrente neo-figurativa, hanno voluto sottolineare la loro stima e il loro apprezzamento incontrando Bellucci nel suo studio di Belvedere di Fabriano, località nella quale Bellucci si era “ritirato” da qualche anno (prima viveva a Macerata). Dalla pittura materica e gestuale, che non esclude del tutto la rappresentazione, passa al Concettuale. Sono anni, dal ’74 all’85, di sperimentazioni e di esposizioni nelle principali gallerie d’avanguardia. Alla fine degli anni Novanta, Bellucci ritorna alla pittura, onirica, simbolica. Le immagini diventano sempre più elementi narrativi; ci racconta storie che assomigliano a evocazioni rituali (danze attorno ad enormi pagliai-totem, saltimbanchi, carrozze in viaggio nell’ignoto). Sono memorie, ma anche utopie. E le utopie, si sa, fanno parte del futuro. Da ultimo, la sua pittura, sempre densa di colori e di gestualità, ha riproposto una sorta di tempo e luogo che sopravvive solo nella memoria, attraverso soggetti che reinterpretano la natura (le mannelle, i boschi), il viaggio (i carri) e l’uomo (dagli “autoritratti di schiena” ai saltimbanchi). Una pittura ricca di simbologie, ritualità, quasi surreale, che si fa narrativa, racconto. Sono, quelle di Sirio, narrazioni che assomigliano a leggende. In un angolo di queste narrazioni c’è quasi sempre la figuretta nera e rossa di Bellucci, una sorta di firma corporale su opere riconoscibili per uno stile, personalissimo, che va oltre le correnti e si propone nella sua totale originalità.
siriobellucci1Sirio Bellucci ha tenuto mostre importanti in varie città italiane. Nel 2008 è stata pubblicata una monografia sulle sue opere, a cura di Massimo De Nardo e Paola Ballesi, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Macerata.
I funerali si svolgeranno lunedì 30 settembre, alle 16.30, nella Chiesa dell’Ospedale di Macerata. Gli amici lo ricordano con affetto anche per la sua dolcezza e generosità.



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