Le Marche terra di Castrati
Sabato 29 Settembre a Mogliano per la Rassegna organistica della Marca firmana il concerto dedicato a Carestini, Rauzzini, Crescentini e Velluti
Le Marche terra di Castrati, lo spettacolo vede in scena la vita, l’arte e gli aneddoti di quattro pilastri del belcanto. Giovanni Carestini di Filottrano, Venanzio Rauzzini di Camerino, Girolamo Crescentini di Urbania e Giovan Battista Velluti di Corridonia saranno omaggiati con un concerto nella chiesa di San Gregorio Magno per la XI Rassegna a cura dell’Accademia Organistica Elpidiense. Gli interpreti sono: Narratore, Paolo Santarelli; Soprano, Clara Renzi; Controtenore, Batyrzhan Smakov; Clavicembalo/Organo, Nicola Procaccini. Saranno eseguite musiche di Handel, Rauzzini, Mozart, Crescentini, Velluti, Mercadante e Rossini. Appuntamento a Mogliano sabato 29 settembre alle ore 21.15.
Note dell’autore Paolo Santarelli: “E’ il 1588 …. Papa Sisto V per motivi morali impedisce alle donne di esibirsi in chiesa ed in teatro, in tutto lo Stato Pontificio subentrano cosi le voci bianche in sostituzione delle figure femminili. Le Marche quindi terra di Castrati? Ebbene si,come in altre regioni d’Italia , bastava che si scoprisse un fanciullo di umili origini dotato di una bella voce ed era fatta!I predestinati venivano ceduti, dietro compenso alle Corti dei Nobili ed alle Scholae Cantorum. Il sacrificio era grande ed il rischio per l’operazione enorme. In compenso i guadagni e la gloria dopo un impegnativo periodo di studio erano notevoli … ma solo per chi riusciva ad eccellere.”
