Spaccio di eroina a Macerata,
fatti prescritti per Oseghale.
Un 27enne condannato a 4 anni
TRIBUNALE - Oggi la sentenza del Collegio. Sette le persone sotto accusa, cinque prescrizioni e una assoluzione. Il nigeriano condannato per l'omicidio di Pamela Mastropietro doveva rispondere di alcune cessioni di droga, fatti derubricati nell'ipotesi lieve

Innocent Oseghale al tribunale di Macerata durante il processo per l’omicidio di Pamela
di Gianluca Ginella
Spaccio di eroina a Macerata, sette gli imputati in una indagine che era nata nel capoluogo pochi mesi prima dell’omicidio di Pamela Mastropietro (uccisa il 30 gennaio 2018) e che oggi si è chiusa con una condanna a 4 anni e sei mesi, una assoluzione e cinque proscioglimenti per prescrizione. Tra gli imputati prescritti c’è Innocent Oseghale il 38enne nigeriano condannato all’ergastolo per l’omicidio di Pamela.

L’avvocato Vanni Vecchioli
Nell’indagine sullo spaccio di eroina a Macerata emerge che uno dei principali artefici del giro di spaccio in città fosse tra il 2016 e il 2018, il 27enne Happiness Uwagbale. Tra le contestazioni a Uwagbale l’aver ceduto non meno di 351 dosi ad un cliente (tra ottobre 2016 e aprile 2018). In un altro capo di imputazione si parla della cessione di 115 dosi di eroina (tra aprile 2017 e aprile 2018). Oggi Uwagbale è stato condannato a 4 anni e sei mesi (ad eccezione di 3 capi di imputazione, derubricati in ipotesi lieve e dichiarati prescritti, e per un quarto dove è stato assolto con formula piena).

L’avvocato Laura Fratini
A Innocent Oseghale venivano contestate 4 cessioni di eroina (nel gennaio del 2018) e la cessione di altri 10 grammi, sempre di eroina, tra l’aprile 2017 e il gennaio 2018. Sotto accusa anche Lucky Awelima, 35 anni, pure lui finito nelle indagini per l’omicidio di Pamela (la sua posizione venne archiviata). Ad Awelima veniva contestato di aver ceduto «non meno di 70 dosi» di eroina ad un cliente (in questo caso in accordo con Uwagbale, sostiene l’accusa).

L’avvocato Paolo Cecchetti
Altro imputato era il 31enne Desmond Lucky (anch’egli indagato per l’omicidio di Pamela e poi archiviato) a cui venivano contestate: 10 cessioni di dosi di eroina tra aprile 2017 e febbraio 2018 e «non meno di 53 dosi» tra settembre 2017 e febbraio 2018. Per Oseghale, Awelima e Lucky il Tribunale ha riformulato l’accusa nell’ipotesi lieve di spaccio e li ha prosciolti per prescrizione. Prescrizione anche per Chinedu Okara, 36 anni (che è stato anche assolto per uno dei capi di imputazione contestati «il fatto non sussiste»), e per il 27enne Ik Ikechuku. Assolta la 32enne Faith Osagie «il fatto non sussiste». La donna è difesa dagli avvocati Laura Fratini e Paolo Cecchetti. Ad assistere gli imputati, tra gli altri, gli avvocati Vanni Vecchioli e Simone Matraxia. Pm Rosanna Buccini.

L’avvocato Simone Matraxia






























