Tristar in Comune per progettare il futuro:
«Un luogo per i giovani
nel nome di Nicolas, Giorgio e Daniele»
MACERATA - Primo incontro a Palazzo Conventati tra l’associazione voluta dai genitori delle giovani vittime della strage in superstrada e l’amministrazione comunale. Sul tavolo l’idea di uno spazio polivalente con forte valore sociale, sportivo e inclusivo

I genitori che hanno dato vita all’associazione Tristar insieme alla giunta comunale
di Alessandro Vallese (foto di Fabio Falcioni)
Un primo passo per trasformare il ricordo in un progetto concreto. Si è svolto questa mattina nella sala riunioni di Palazzo Conventati il primo incontro tra la giunta comunale di Macerata e i rappresentanti di Tristar, l’associazione nata dalla volontà dei genitori e degli amici di Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia, (leggi qui) i tre giovani scomparsi nella strade in superstrada del 14 giugno.

Un momento di confronto per iniziare a programmare il futuro e dare forma alle idee dell’associazione, nata con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo dei tre ragazzi attraverso iniziative rivolte soprattutto ai giovani e alla comunità. «Abbiamo trovato grande attenzione e ascolto da parte della giunta – commentano Alessia Carletti e Maurizio Francalancia (genitori di Daniele) , Betty Mariani e Valentino Calabrese (genitori di Nicolas) -. Ci è sembrata molto coesa e disponibile nel dare vita a iniziative importanti».

Tra i progetti principali emersi durante l’incontro c’è quello della realizzazione di uno spazio polivalente dedicato ai giovani maceratesi, un luogo di ritrovo con forte valore sociale, sportivo e inclusivo, dove poter praticare sport, condividere momenti insieme e creare nuove occasioni di aggregazione.

«Era presente anche l’ufficio tecnico del Comune per capire come poter realizzare questo progetto – spiegano i rappresentanti di Tristar -. Un’idea dunque già delineata dall’associazione, per cui ora bisognerà individuare un’area che possa ospitarlo.

Alla riunione con il sindaco Sandro Parcaroli e gli assessori Francesca D’Alessandro, Riccardo Sacchi, Andrea Marchiori, Pierfrancesco Tasso, Deborah Pantana, Lorella Benedetti e Barbara Antolini hanno preso parte i membri del direttivo dell’associazione, composto dai quattro genitori dei ragazzi: Alessia Carletti e Maurizio Francalancia (genitori di Daniele), Betty Mariani e Valentino Calabrese (genitori di Nicolas), insieme agli amici Matteo Poloni, Matteo Paolucci, Francesco Cafarella, Mattia De Amicis, Giovanni Cittadini ed Ettore Pianesi. Nel direttivo figura anche Michele Calcagni, uno dei due amici sopravvissuti all’incidente.
































