Scalinata di via Ricci, Marchiori:
«Lavori al via entro poche settimane»
MACERATA - Interrogazioni in Consiglio sulla struttura crollata. L'assessore ai Lavori pubblici: «Stiamo ragionando a una soluzione più adeguata economicamente e più veloce rispetto a quella originariamente prevista». Altri nodi: assistenza scolastica ai disabili, demolizione della scuola Medi. Dieci consiglieri d’opposizione: cancellare la nomina di un Capo di gabinetto

Il consiglio comunale di oggi
di Luca Patrassi (Foto di Fabio Falcioni)
Interrogazioni, mozioni, ordini del giorno e delibere (poche). Il Consiglio comunale è ripartito oggi dopo la pausa estiva con il “solito” ordine del giorno e il ritardo nell’avvio della seduta. Si parte dalla scalinata di via Ettore Ricci, chiusa dal 2024 dopo il cedimento del piano di calpestio, oggetto di una interrogazione del capogruppo del Pd Narciso Ricotta.

La scalinata di via Ettore Ricci come si presenta oggi
Stesso argomento per l’interrogazione di Claudio Carbonari, consigliere di maggioranza ed appena eletto presidente della commissione Urbanistica.

Il sindaco Sandro Parcaroli tra Andrea Marchiori e Francesca D’Alessandro
A rispondere è stato l’assessore comunale ai Lavori pubblici Andrea Marchiori: «E’ un’opera particolarmente sentita dalla cittadinanza. Il fatto è avvenuto a settembre del 2024, c’è stato il cedimento del solaio di copertura di un locale realizzato negli anni Cinquanta del secolo scorso.

Gli uffici comunali si sono attivati subito per mettere in sicurezza l’area con lavori di somma urgenza per una spesa di 16mila euro. La scalinata è appoggiata al terreno, non ha alcun sostegno. Sono stati affidati ad ottobre 2025 gli incarichi professionali per gli studi geologici e per la progettazione. Operazione complessa, si tratta di ricostruire il sito con pali di fondazione. Opera che ha tempi e costi significativi.

Abbiamo chiesto il riconoscimento dello stato di emergenza e un contributo per la riparazione dei danni ma non ci è stato riconosciuto e la spesa deve essere sostenuta dal Comune. Stiamo ragionando a una soluzione più adeguata economicamente e più veloce rispetto a quella originariamente prevista. Intervento in due fasi: contenimento della parte che regge la scalinata e riempimento del terrapieno. I costi sarebbero minori e potremmo non dover ricorrere a gare di appalto. Mi auguro che questo primo intervento possa essere fatto nelle prossime settimane».

Minuto di silenzio in Consiglio per Giordano De Angelis
Ricotta: «L’assessore ha fatto la storia ma manca di prospettiva. Non ci ha detto se la progettazione è stata eseguita o no e se c’è una data prevista per chiudere l’intervento».

Nei primi banchi Narciso Ricotta e Ninfa Contigiani
Claudio Carbonari si associa alle richieste di Ricotta. Infine Marchiori ha specificato che il progetto non è stato ufficialmente depositato ma che il Comune conta di riaprire la scalinata («perlomeno per il lato sinistro») entro il 2026.

Ricotta bissa, interrogazione stavolta sulla demolizione della scuola Medi per effetto dell’inaugurazione della nuova scuola delle Vergini: «oggi c’è un’area di sedime che ha una valenza strategica, la domanda è se l’amministrazione ha un progetto per l’utilizzo di quell’area». Marchiori: «L’area è destinata ad attrezzature scolastiche e tale rimane. La demolizione è avvenuta per adempiere ai contenuti del bando Pnrr che vincolava la nuova costruzione alla demolizione della vecchia scuola. L’area per ora rimarrà verde ed accessibile senza barriere dal piano strada».

Ninfa Contigiani
La consigliera Ninfa Contigiani ha invece presentato un’interrogazione sulle garanzie per i lavoratori del capitolato di appalto del servizio di assistenza scolastica ai disabili.

Francesca D’Alessandro
Risponde la vicesindaca Francesca D’Alessandro: «Il Comune di Macerata non ha tagliato il servizio di assistenza agli alunni con disabilità, anzi ha più che raddoppiato i fondi rispetto al dato del 2020.

Il profilo professionale posto a base della gara è coerente con i requisiti del capitolato. L’intervento del personale assistenziale si svolge in collaborazione con il personale docente per rispondere ai bisogni degli alunni. I numeri sono chiari: 426mila euro nel 2020 ed arriveremo a 1.3 milioni euro ogni anno nel prossimo triennio».
Finite le interrogazioni, la seduta si apre con un minuto di silenzio per ricordare l’ex consigliere comunale Giordano De Angelis e Emma Bonino. Poi il presidente Francesco Luciani annuncia un ordine aggiuntivo firmato da dieci consiglieri dell’opposizione per chiedere la cancellazione della previsione di nomina di un Capo di gabinetto.

Barbara Antolini
L’assessora Barbara Antolini presenta alcune variazioni al bilancio in via urgente: si parte con la delibera per inserire contributi per tre progetti del Pnrr che sono già stati realizzati (scuole e piazza Li Madou) e 67mila euro di ulteriori spese per la gestione delle piscine. Una seconda delibera riguarda un affidamento per cinque anni a una società esterna della riscossione coattiva delle multe all’estero. Delibere approvate. Poi la discussione sui criteri (approvati) da seguire per le nomine negli Enti e nelle società partecipate.
Si prosegue con l’approvazione da parte del Consiglio di un incarico professionale per arrivare alla gestione unitaria del servizio idrico in Ato3. Incarico peraltro assegnato diversi mesi fa da Ato3 ed ora girato ai vari Comuni soci per i provvedimenti di competenza e il relativo pagamento della quota.

Approvato infine l’ordine del giorno a cura della consigliera pentastellata Alice Verdicchio tendente ad impegnare l’amministrazione comunale, a fronte delle ondate di calore legate ai cambiamenti climatici, alla individuazione e messa a disposizione della cittadinanza di locali climatizzati e di zone ombreggiate. La seduta di Consiglio proseguirà domani.

Luciano Pantanetti



Gianluca Tittarelli



Romina Leombruni

Pierfrancesco Castiglioni

Alessandra Procaccioli
