Raid negli chalet all’alba,
vigilante sorprende il ladro
e lo fa arrestare (Foto)
CIVITANOVA - In manette un 42enne civitanovese, Giovanni Ottavianelli. Prima di essere fermato aveva portato via bevande da un frigorifero di Dune sul lungomare nord e tentato di entrare da San Marco. Bloccato mentre forzava la vetrata di Re Sole. Ora è ai domiciliari, si indaga sugli altri colpi avvenuti nelle scorse settimane

Il furto tentato da Re Sole
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Bloccato mentre cerca di rubare allo chalet Re Sole, arrestato un 42enne di Civitanova. L’uomo, Giovanni Ottavianelli, è stato fermato da un vigilante, prima, secondo quanto è stato ricostruito, aveva rubato delle bottiglie di birra e Coca Cola da Dune e aveva provato ad entrare da San Marco. Indagini in corso per capire se sia sempre lui l’autore degli episodi simili avvenuti nelle scorse settimane ai danni di altri chalet, da Attilio e di nuovo da Re Sole.

I carabinieri con il 42enne
È successo questa mattina poco prima delle 5. Il 42enne prima ha fatto tappa da Dune e da un frigo esterno utilizzato per il bar sulla spiaggia ha prelevato una decina di bottiglie di birra e altre bevande, le ha messe in uno zaino, ma è stato messo in fuga dalla security. A quel punto è andato allo chalet San Marco: qui ha rotto una finestra ed è entrato, ma è stato costretto alla fuga dal sistema di allarme con fumogeno.

Quindi arriva da Re Sole. Con un piede di porco inizia ad armeggiare sulla vetrata sul retro, la stessa che era stata danneggiata nell’ultimo colpo. In spiaggia però c’è il vigilante che, sentiti i rumori, si è avvicinato e ha trovato il 42enne alle prese con gli attrezzi da scasso. Prontamente lo ha bloccato e chiamato la titolare e i carabinieri, arrivati poco dopo sul posto per l’arresto in flagranza per furto.

L’uomo, 42 anni, si trova agli arresti domiciliari. Domani la convalida al tribunale di Macerata, deve rispondere di tentato furto. Sono in corso tuttavia le indagini analizzando i filmati di videosorveglianza per capire se possa essere il responsabile anche degli altri colpi e tentativi messi a segno in queste settimane.

Isabella Mantovani
«Per fortuna avevamo la vigilanza esterna – commenta Isabella Mantovani, titolare di Re Sole – stamattina mi ha chiamato dicendomi di correre allo chalet. Il vigilante lo aveva bloccato e fermato in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Per fortuna questa volta non ha fatto danni. Abbiamo deciso di mettere una vigilanza privata dall’1 alle 5 del mattino proprio per prevenire episodi come questi e per essere di supporto a carabinieri e polizia».

Dune

San Marco

Dune

Furto San Marco

@ Mario Bianchi
No, anzi quando ho letto che era Italiano sono subito andato a cercare un commento come il tu e quello di Sara Ciminari o Claudio Donati, ed infatti li ho trovati. E sono commenti senza senso per due motivi:
1) Il singolo caso non può essere portato ad esempio di equivalenza visto che il tasso di reati penali commesso da immigrati è in percentuale superiore a quello degli Italiani.
2) Il fatto che in Italia abbiamo già chi compie reati della nostra stessa Nazionalità, non implica che per questo dobbiamo importare gente che compie reati anche da altre Nazioni.
tutti potenzialmente commettono reati. Il vero problema è la povertà che si è diffuse in maniera enorme per il malgoverno.
Rubare allo chalet Re Sole è pure lesa maestà, l’incidente diplomatico con la Francia di Luigi XIV di Borbone è inevitabile.