Macerata città dei cantieri:
75 milioni tra Pnrr e fondi sisma
spesi per 44 interventi (Foto)
APPROFONDIMENTO - Dall'opera di punta dell'amministrazione uscente, il sottopasso di via Roma, al discusso cantiere di via dei Velini. Poi le scuole, gli impianti sportivi, la sistemazione delle fonti storiche, l'ex chiesa di San Rocco, la rigenerazione dell'area ex Cus: la mappa dei lavori in città

Il 19 marzo l’inaugurazione del sottopasso di via Roma
di redazione CM
Oltre 75 milioni di euro tra Pnrr e Pnc Sisma. Sono i fondi ottenuti dal comune di Macerata per 44 interventi. È questa la cifra complessiva che il capoluogo ha intercettato per realizzare opere che spaziano dalla rigenerazione urbana alla tutela del patrimonio storico, dalle scuole agli impianti sportivi, fino alla sicurezza stradale e alla trasformazione digitale della pubblica amministrazione.

I Giardini Diaz dopo i lavori
Gran parte delle risorse riguarda gli interventi di rigenerazione urbana e di recupero del patrimonio storico e architettonico.

Fonte Ajana restaurata
In questo ambito rientrano la maxi riqualificazione del mercato ortofrutticolo e florovivaistico, finanziata con 8,7 milioni di euro, il recupero dell’ex chiesa di Santa Maria in Torregiana per l’allestimento del museo cittadino (4,5 milioni), le riqualificazioni di percorsi e vie del centro storico, il restauro delle fonti cittadine, gli interventi su Giardini Diaz e Terrazza dei Popoli (circa 500mila euro), arrivando fino alla valorizzazione dell’area archeologica Helvia Recina e ai lavori nell’ex Foro Annonario. È un insieme di cantieri che ridisegna interi comparti urbani, con interventi che vanno dai 137mila euro del percorso sotterraneo medievale di Fontescodella ai quasi 2,7 milioni previsti per l’area archeologica.

La nuova palestra di Fontescodella
Un altro capitolo rilevante è quello dedicato alle strutture sportive. Il Pnrr finanzia il potenziamento e la manutenzione degli impianti di Fontescodella (2,3 milioni), il restauro e l’adeguamento dello Sferisterio (sia per la manutenzione straordinaria sia per l’abbattimento delle barriere architettoniche), la sistemazione dello stadio Helvia Recina.

Il nuovo campo da rugby
Sono stati invece inaugurati la scorsa settimana la palestra della scherma e arti marziali a Piediripa (1,8 milioni) e il campo da rugby a Villa Potenza (2,7 milioni) altri interventi che interessano complessivamente oltre dieci milioni di euro.

La palestra della scherma inaugurata la scorsa settimana a Piediripa
Consistente anche il pacchetto riservato all’edilizia scolastica, con i due nuovi poli dell’infanzia di Corneto e delle Vergini e la nuova scuola primaria Enrico Medi, per un totale superiore ai nove milioni di euro. A Sforzacosta sono stati finanziati il nuovo polo scolastico 0-11 (circa 1,8 milioni grazie anche alla donazione della Fondazione Bocelli) e la stazione ferroviaria (finanziata da Fs con fondi Pnrr, così come il sottopasso di Rione Marche).

Maggio 2024 – Il sopralluogo del ministro Salvini alla nuova stazione Sforzacosta-Urbisaglia
Tre interventi che segnano uno dei fronti più sensibili del Pnrr: sicurezza, sostenibilità e modernizzazione degli edifici dedicati ai più giovani. La rigenerazione dell’area ex Cus, invece, per la realizzazione di alloggi popolari ammonta a 5,6 milioni.

Il sottopasso di via Roma
Sul fronte delle infrastrutture stradali e della mobilità emergono progetti di peso come il nuovo sottopasso di via Roma, legato alla soppressione del passaggio a livello Civitanova-Albacina (oltre 8,4 milioni), l’ampliamento di via dei Velini in direzione Villa Potenza (5 milioni) e gli interventi di messa in sicurezza delle principali arterie cittadine, da Collevario a Madonna del Monte fino a via Pancalducci. Si tratta di investimenti che complessivamente superano i quindici milioni di euro.

Disagi per un anno e mezzo lungo via dei Velini a causa dei lavori
Non manca il capitolo dedicato alla transizione digitale del Comune, con finanziamenti mirati all’adozione di Spid e Cie, alla piattaforma delle notifiche digitali, al miglioramento dell’esperienza del cittadino sui servizi online, all’abilitazione cloud e all’integrazione con la Piattaforma digitale nazionale dati.

L’inaugurazione della chiesa di San Rocco
Completano il quadro le opere diffuse nei quartieri e nelle aree verdi, il recupero di spazi urbani come Largo Beligatti o l’ex chiesa di San Rocco e gli interventi su luoghi simbolo come il passaggio ex Pietrarelli.

Vicolo ex Pietrarelli lungo corso della Repubblica
Un mosaico di progetti che, nella visione complessiva, ridisegna Macerata lungo un asse che unisce storia, sicurezza, verde pubblico, mobilità e innovazione digitale, ma che nell’ultimo periodo non ha fatto mancare disagi in tutto il territorio comunale, per via di arterie chiuse, cantieri e rallentamenti.

Cantiere all’ex Cus in via Valerio

La scuola delle Vergini








































L’ Amministrazione di centro destra fa bum bum !!
Speriamo che quest’amministrazione venga riconfermata xche’ sta’ facendo molto x la nostra citta’.
Cantiera che ti passa.
— E LE SCALE DI V.E. RICCI.????
— Da 2 anni ancora chiuse.!!!!!
— Residenti e Utenti costretti a lunghi giri più volte al giorno.!!!!
Basterebbe “l’ampliamento di via dei velini” da/verso Villa Potenza per capire quanti soldi sono stati sprecati. Intanto perché non c’è stato nessun “ampliamento”, anzi, proprio la terza corsia progettata per snellire il traffico è stata cancellata per realizzare un marciapiede inutile che di ferma a Montanello! Non basta spendere milioni, bisogna spenderli bene.
Con i fondi PNRR si potrebbe restaurare la CATTEDRALE DUOMO SAN GIULIANO ferma dal violento sisma del 2016?
Macerata come Cartagine?
“miratur molem Aeneas, magalia quondam,
miratur portas strepitumque et strata viarum.”
(Virgilio – Eneide I, 418-419)
Enea ammira la grandezza di ciò che un tempo erano semplici capanne, le porte, il frastuono, il selciato delle vie. Lo streptus (frastuono, fermento) è l’eco letteraria dei “lavori che fervono”: una civiltà che si organizza, che progetta, che vive.
A meno che non sia effetto del “Cartago delenda est” di Catone.
È inutile giurare per il manico…UNICA fortuna di questa amministrazione incompetente si chiama PNNR
.. PUNTO e nonostante ciò sono riusciti a spenderne gran parte malamente
Per il sig. Giorgi. In un sistema isolato – o chiuso, che non scambia materia ed energia con l’esterno -, l’entropia (= disordine) o aumenta sempre per qualsiasi trasformazione reale, oppure rimane costante, questo se la trasformazione è reversibile. Ora Macerata si comporta come un sistema ‘abbastanza’ chiuso e quindi al proclama “Carthago delenda est” è possibile che faccia seguito la sua effettiva obsolescenza (= aumento dell’entropia): questo precisamente nella eventualità che i suoi cittadini rimangano affascinati dai proclami di alcuni candidati.
Se le elezioni, in generale, garantissero entropia costante ci sarebbe sempre da correre a votare, ma evidentemente non è così.
fanno i manufatti a corre e scappà via, vedi la scuola delle vergini, poi stanno senza tetto o un povero lastrico quindi come vedo qui da piazza pizzarello, sempre ed ogni anno in seguito devono incatramare il tetto e non basta una semplice pellicola o le guaine di bitume incollate , perchè macchie e infiltrazioni assediano le scuole di via Cioci e dintorni, ad ogni stagione riparano e cantieri su cantieri paga pantalone…
invece di giocare coi bigliettini, in giro non si sa quanti nastri o nastrini, uno lo regge il vecchio iommi con porcaroli davanti san rocco…poracci o dosperati, pure una chiesa sempre se fonte Agliana o la palestra a fontescodella o il MUBE museo aperto e chiuso per cinque mesi l’anno e foderato già di muffe e salnitro…se ogni capoluogo fa del sudamericano mexico e nuvole, si capisce come l’europa possa avere fiducia di pnrr o di darci altri milioni di euro, su, diciamocela tutta, uno spreco di denaro pubblico faraonico, e l’ospedale di 3 0 400 milioni ne varrà la pena?, sulla superstrada ci sarà in fondo quello di civitanova e sulla mezzina quello di fermo, non dico altro, il triangolo delle bermuda, dove spariscono miliardi e non milioni, tre ospedali che in linea d’aria stanno a 30km più o meno…viva l’europa allora e viva salvini che presto cede a vannacci e zaia baracca e burattini, è un fallitone con la sua corona e santino della madonna in mano, messo alle strette ha deciso per il ponte di corridonia, amen…