di Luca Patrassi
Ultimo avviso per circa quattrocento automobilisti che non hanno pagato quanto richiesto dal Comune per le violazioni al codice della strada accertate nel secondo semestre del 2022.
La cifra si somma ai 1.406 automobilisti che erano entrati nel taccuino degli agenti della Polizia locale nel primo semestre sempre del 2022. All’albo pretorio del Comune è apparsa la determina del comandante della polizia locale Danilo Doria che definisce l’avvio della riscossione coattiva.
Ultima ingiunzione, poi scatterà eventualmente il pignoramento. In concreto si procede all’approvazione del ruolo relativo alla riscossione coattiva delle sanzioni per violazioni al codice della strada e violazioni amministrative pregresse accertate nel secondo semestre 2022: l’importo originario delle sanzioni era di circa 62mila euro che sono arrivate a 107mila euro considerando le maggiorazioni per interessi (circa 36mila) e le spese di notifica (circa 8mila euro).
Da diversi anni il Comune ha visto aumentare di molto gli incassi derivanti dalle infrazioni al codice della strada e non per un improvviso incremento del numero dei verbali ma per effetto del cambio di procedura per le riscossioni: non c’è più la convenzione con l’Agenzia delle Entrate ma si muove l’Ufficio tributi, si direbbe in maniera più efficace visto che appunto il numero delle multe inevase si è ridotto di molto.
Sempre sul fronte della Polizia locale c’è una iniziativa che testimonia come ci si muova in maniera sempre più decisa per formare gli agenti: c’è infatti all’albo pretorio una determinazione di affidamento del servizio di corso di aggiornamento per la «formazione e addestramento alla prevenzione dei conflitti e alla gestione delle situazioni critiche in ambito operativo per gli operatori di polizia locale».
Nel dettaglio si tratta del potenziamento dei servizi di controllo sul territorio con particolare attenzione ai luoghi teatro di spaccio di sostanze stupefacenti. Il corso di formazione è stato affidato, come negli anni passati, alla società Mastery con sede legale a Tortona nell’Alessandrino: spesa prevista quattromila euro.
Se uno non ha niente a nome suo li sordi ve li fa vedè sopre la groppa de lu lebbre
Poi dopo si lamentano che la gente li percula. Basta vessare i cittadini
Basta rispettare le regole che, un paese civile ed evoluto come il nostro si è dato. L'alternativa è espatriare per quei paesi dove potete fare ciò che meglio credete..... Ho girato il mondo (quasi) .... baciamo la terra che abbiamo sotto i piedi tutti i santi giorni! Spero che le mie figlie non leggano mai certi commenti dove si inneggia alla nullatenenza pur di evitare di pagare una contravvenzione, tra l'altro ricevuta per una nostra personale infrazione!!
se sono stranieri andate a contestargliela al loro paese così fate pure una vacanza ma chi ve li dà li sòrdi...
Pignoramenti per chi ha qualcosa intestato
Le famiglie non hanno i soldi per le cose importanti.
Fra poco ci vendiamo pure le macchine cari comuni
La prescrizione delle multe stradali in Italia avviene generalmente dopo 5 anni (60 mesi) dalla data dell'infrazione o dall'ultima notifica di un atto interruttivo (solleciti, cartelle esattoriali). Se non si ricevono atti formali entro questo periodo, la multa non è più dovuta. La notifica deve avvenire entro 90 giorni dall'accertamento. Ayvens Ayvens Punti chiave sulla prescrizione delle multe: Termine di 5 anni: Il diritto di riscuotere la sanzione si prescrive in 5 anni (art. 209 CdS). Interruzione della prescrizione: Ogni sollecito di pagamento o notifica di cartella esattoriale interrompe i termini e fa ripartire il conteggio dei 5 anni da zero. Notifica ritardata: Se il verbale non viene notificato entro 90 giorni dall'accertamento (o dall'identificazione del proprietario), la multa è potenzialmente nulla. Cartelle Esattoriali: Anche le cartelle esattoriali relative a multe stradali seguono il termine di prescrizione quinquennale. Conservazione documenti: È consigliabile conservare le ricevute di pagamento delle multe per almeno 5 anni. Ayvens Ayvens Cosa fare in caso di prescrizione: Se arriva una richiesta di pagamento per una multa prescritta, è possibile presentare ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto, oppure fare un'istanza di sgravio all'ente di riscossione per far valere la prescrizione.
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Ma i condoni di salvini, nulla poterono in questo caso ???
Attenzione agli esattori, qualcuno gli potrebbe far esplodere il portone in faccia, e il tetto in testa !!