Polizze catastrofali obbligatorie,
Cna: «Proroga per tutte le piccole imprese»

MACERATA - L’associazione critica l’esclusione di molti settori dal “Milleproroghe” e chiede l’esenzione per le microimprese sotto i 100mila euro. Il presidente Simone Giglietti: «Servono equità, gradualità e buon senso»

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Simone Giglietti, presidente di Cna Macerata


Scatta l’allarme per le micro e piccole imprese del territorio sul fronte delle polizze catastrofali. Cna Macerata interviene con fermezza per chiedere una proroga generalizzata dell’obbligo di assicurazione contro eventi come terremoti, alluvioni, frane e inondazioni, misura attualmente prevista per tutte le imprese italiane.

L’obbligo – che ha l’obiettivo di tutelare il patrimonio aziendale e garantire la continuità produttiva – è già in vigore per le grandi e medie imprese, mentre per le micro e piccole la scadenza è fissata al 31 dicembre 2025. La mancata stipula, pur senza sanzioni dirette, può escludere le imprese da ristori, contributi o agevolazioni pubbliche, anche in caso di calamità.

Alla luce della complessità tecnica delle polizze e dell’incertezza normativa ancora presente, Cna Macerata consiglia alle imprese di affidarsi a compagnie specializzate, capaci di offrire coperture realmente adeguate. «Per supportare concretamente le imprese – fa sapere il presidente di Cna Macerata, Simone Giglietti – abbiamo attivato specifiche convenzioni con compagnie assicurative che prevedono sconti dedicati per tutti gli associati alla Cna. In particolare, sono operative le convenzioni con Unipol e Scodanibbio – Axà, pensate per ampliare le possibilità di scelta delle imprese e favorire soluzioni assicurative competitive e realmente adeguate alle esigenze del nostro tessuto produttivo».

Ma accanto al supporto pratico, l’associazione alza la voce sul piano politico. Nel decreto “Milleproroghe”, il Governo ha previsto lo slittamento dell’obbligo solo per esercizi di somministrazione alimenti e imprese turistico-ricettive. Una decisione che Cna contesta duramente: «È incomprensibile – sottolinea Giglietti – riservare un trattamento differenziato a singoli settori, lasciando tutte le altre piccole imprese ad affrontare un obbligo complesso e costoso».

Da qui la richiesta di estendere la proroga a tutte le piccole imprese, accompagnata dalla proposta di esenzione per le microimprese con fatturato inferiore ai 100 mila euro. «Non si può continuare a scaricare nuovi costi sulle imprese più piccole e più fragili – ribadisce il presidente Cna Giglietti – soprattutto in territori come il nostro, già duramente colpiti da terremoti, alluvioni e crisi strutturali. Per le piccolissime imprese serve un intervento pubblico che garantisca tutela senza aggravare ulteriormente i bilanci aziendali; servono equità, gradualità e buon senso».


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