Crisi idrica, dopo Urbisaglia razionamenti
anche a Mogliano e Petriolo
ACQUA - Altri due Comuni corrono ai ripari, con sospensioni programmate e appelli al risparmio. A Petriolo stop tutte le mattine dalle 8 alle 15 per sette giorni

di Giulia Sancricca
Dopo l’annuncio arrivato ieri da Urbisaglia, dove Tennacola ha disposto la sospensione dell’erogazione idrica dalle 8 alle 15 per un’intera settimana a causa dell’aggravarsi della crisi idrica, altri due Comuni della provincia di Macerata sono costretti ad adottare misure analoghe.
Si tratta di Mogliano e Petriolo, entrambi ricadenti nella stessa area servita da Tennacola e particolarmente vulnerabile al drastico calo delle portate delle sorgenti montane. La situazione, già descritta nel provvedimento che ha interessato Urbisaglia, resta critica per tutto il sistema idrico gestito da Tennacola e coinvolge 12 Comuni del Maceratese.
Il motivo è il crollo dell’erogazione da una delle principali fonti di approvvigionamento, quella di Montefortino–Capotenna, che a fronte di una necessità minima di 180 litri al secondo ne fornisce ormai appena un terzo. Il Comune di Mogliano, in un lungo comunicato pubblicato sui propri canali, parla apertamente di un «grave peggioramento della crisi idrica» nell’intero Ato 4 e ricostruisce le cause che hanno portato alla situazione attuale: «La riduzione della portata autorizzata della sorgente di Montefortino, l’uso intensivo dei pozzi di soccorso dalla primavera scorsa, l’abbassamento delle falde e il rischio di peggioramento della qualità dell’acqua, il forte aumento dei consumi estivi e l’assenza di piogge autunnali».
L’amministrazione di Mogliano ricorda di aver già emanato il 17 ottobre un’ordinanza per limitare gli sprechi, ma nonostante ciò le derivazioni terminali degli acquedotti di Mogliano, Urbisaglia e Petriolo stanno ora subendo turnazioni e razionamenti. A rendere questi territori più fragili, spiega l’amministrazione, è «la totale dipendenza dalle sorgenti montane e l’assenza di pozzi di integrazione, disponibili invece in altri centri più a valle». Il Comune rinnova l’invito a comportamenti virtuosi: «Usare l’acqua solo quando necessario può aiutare tutta la comunità a superare più rapidamente l’emergenza».
Misure restrittive anche a Petriolo con sospensioni programmate per una settimana. La sospensione avverrà da questo giovedì a mercoledì 26 novembre, ogni giorno nella fascia dalle 8 alle 15. Con l’aggiunta di Mogliano e Petriolo, si allarga dunque l’elenco dei Comuni maceratesi costretti a introdurre turnazioni e limitazioni.
Colanicchia ma di cosa sta parlando ? La dotazione dei fondi europei degli anni scorsi non era minimante paragonabile a quella che il PNRR ha messo a disposizione del nostro paese. Questo come primo punto . Per quanto riguarda poi la scarsità di acqua in questo momento questa non ha a che fare nella nostra provincia con un sistema idrico che ha perdite molto più basse della media italiana ma con la mancanza di pioggia la cui causa conosciamo bene e che sarà una presenza stabile anche nei prossimi anni . qui bisogna se mai lavorare ed investire su risparmio , recupero , riuso .