Caso Simonetti, il dem Perticarari:
«Gruppo dirigente divorato da lotte interne.
Sono implosi alla prima delibera seria»
MACERATA - Il consigliere del Pd dopo che il Consiglio ha votato no al centro commerciale di Piediripa. L'attacco al centrodestra: «Solo normale amministrazione, il portare a termine progetti della vecchia giunta ed alcune scellerate scelte come i lavori di via dei Velini»

Andrea Perticarari dopo il voto in Consiglio
di Luca Patrassi
La questione del centro commerciale Simonetti di Piediripa resta al centro della polemica politica cittadina. Ad intervenire è il consigliere comunale Dem Andrea Perticarari che inizia con l’osservare: «Le ripercussioni del voto in consiglio comunale sulla variante Simonetti meritano delle riflessioni più approfondite delle mere frasi di rito della maggioranza che ovviamente tendono a minimizzare l’accaduto».
L’attacco al centrodestra: «Il voto contrario di giovedì è solo la fotografia di quanto in questi anni è sempre stato nascosto sotto il tappeto da parte di un’amministrazione e di un sindaco che non sono riusciti né a mantenere le promesse fatte alla cittadinanza 5 anni fa né a garantire una salda guida della città.
Un gruppo dirigente divorato da lotte politiche interne che via via sono fiorite in questi anni in mancanza di una guida politica salda che doveva essere quella del sindaco. Ed i problemi di diversa visione della città tra i vari gruppi politici, i dissidi costanti tra gli assessori e la gestione dei fascicoli importanti della città fatti cadere dall’alto sui gruppi consiliari di maggioranza che si vedevano così retrocessi a semplici yes man, hanno – finalmente – fatto implodere la guida di Sandro Parcaroli. E per ironia della sorte è implosa sulla prima loro delibera di questi 5 anni veramente impattante sul tessuto commerciale, urbano ed ambientale della città, levato il sottopasso di via Roma il cui costo è comunque lievitato dai 3 milioni di euro iniziali a circa 8».
L’operato della giunta Parcaroli secondo Perticarari: «Per il resto solo normale amministrazione, il portare a termine progetti della vecchia amministrazione ed alcune scellerate scelte come i lavori di via dei Velini ed i ritardi biblici di ogni cantiere. Ora, con una grande lavoro di squadra della minoranza e di alcuni consiglieri di maggioranza si è dato un segnale che un diverso approccio alla cosa pubblica non solo è dovuto, ma è possibile, anche compiendo un lavoro di sintesi tra le varie posizioni. Se così non si facesse, il rischio concreto è che ancora di più di oggi la città si veda impossibilitata a compiere scelte importanti, limitandosi alla normale amministrazione sino alle elezioni. È per questo che la vicenda Simonetti è un importantissimo primo passo per un’amministrazione migliore e più seria di Macerata».






























per me erano già troppi 3 milioni, ma 8 mi sembrano fuori dal mondo a meno che non sia lastricato d’oro!
Parcaroli, visto che non mi sembri più sufficientemente ben voluto e che leggo solo commenti piuttosto contrari alla tua Macerata del futuro. Appurato che a sentir loro non servi a niente, che non hai carattere. Nell’incertezza che forse non sia tu il peggiore nel maceratese e che almeno per la gioia dei tuoi simpatizzanti non mi sembra che aspiri ad un posto migliore adesso che sei arrivato a fine comando e questo ti fa onore. Notata una certa differenza con un tuo collega che nonostante sia sempre più mastricione nell’arte della politica, nell’amministrazione cittadina, nel contatto con i cittadini , ha comunque tanta fiducia in se stesso. Addirittura quando leggi i suoi commenti speri per lui che siano gli altri a scriverli; ti vorrei fare una semplice domanda perché so che sei un potente ammiratore del leghista Salvini e probabilmente pervicace estimatore del quasi nuovo di zecca Vannacci, Sei comunque sostenuto dai due ragazzacci che non ti fanno mai mancare il loro affetto. Arrivo alla domanda:” Ma tu sei antifascista?”. Sembra una domanda stupida, anzi lo è del tutto, senza se e senza ma, ma siccome non so niente di te prima del tuo viaggio sindacale cosi maldestro, che mi dici? Non mi meraviglierebbe una tua risposta positiva, anzi darebbe una larga schiarita, per dirla meteorologicamente, meglio dell’alta pressione portata dal Libeccio.
Secondo me è anti e basta…
Anti lista Parcaroli-
Anti coalizione-
Anti discorsi-
Anti decisioni-
Anti isola pedonale-
Anti selfie in qualsiasi posto e per qualsiasi manifestazione…
………………ah no qui è pro !!!
Se si votasse oggi il centro sinistra sarebbe stato travolto da una valanga di voti da parte del centrodestra, il cittadino quello vero non e’ stupido !!!
Cmq il mio (asciutto..) commento: la giunta attuale si è (tanto per cambiare…) dimostrata incompetente, a casa!!
Da non sottovalutare l’affermazione di CARLO CAMBI… Mi piace ricordare che la fregnaccia la iniziarono l’ex-Sinistra DC e gli ex-PCI. Smettano quindi di fare le “vergini dai candidi manti”. Poiché non sono così “sane” neanche davanti. L’errore successivo lo ha fatto un imprenditore di successo come il sindaco Parcaroli, dimostrando che non si è automaticamente bravi politici. Ci accorgiamo ormai che non abbiamo più statisti, ma furbastri che fanno fare affari alle multinazionali farmaceutiche, con il Covid, e ai produttori di armi con la guerra in Ucraina. E, nel nostro caso, a spese inutili come il raddoppio del ponte sul Chienti (a meno che quello esistente non sia pericolante) e ad un nuovo centro commerciale, i cui obiettivi sono incomprensibilmente oscuri.
Conseguenza ipotizzabile: siamo sicuri che il Centrodestra riconquisterà la Regione con la riproposizione dell’attuale dirigenza, senza pensare ad un nuovo nome, tipo Castelli, o qualche altro, mandato a scaldare la poltrona a Bruxelles?
Nostradamus..ma quando la smetterai di dire stupidaggini…Dopo tutto quello che si legge e si sente in giro..perchè non fai il salto della quaglia imitando il tuo idolo..dai…un due tre..oplà..!!