Scoperti a rubare un profumo,
i commessi li bloccano (Video)
Poi tentano colpo in tabaccheria
CIVITANOVA - Due giovani sono stati scoperti dai dipendenti di Acqua e sapone e allontanati. Il filmato dell'episodio è diventato virale. Poi hanno provato a colpire da Manù, uno è stato portato in commissariato

Il sopralluogo della polizia stamattina da Acqua e Sapone
di Laura Boccanera
Sorpreso mentre tenta di rubare un profumo costoso, la commessa di Acqua e sapone lo scopre, inizia un litigio e il giovane viene allontanato dal negozio. Lievemente ferita la dipendente.
L’episodio è finito in un video che ha fatto il giro dei social. I due hanno anche provato a fare un furto in una tabaccheria e uno di loro è stato fermato e portato in commissariato dalla polizia.
Parapiglia ieri sera intorno alle 19,30 nel quartiere San Gabriele dove due ragazzi di origine straniera sono entrati all’interno del punto vendita Acqua e Sapone di via Saragat, a Civitanova. La loro presenza ha subito destato sospetti nei commessi dal momento che i due erano già noti per altri furti.
I due si aggiravano intorno ai profumi di lusso Dolce e Gabbana, Paco Rabanne e Gucci. All’improvviso dopo aver preso un profumo sono riusciti a scappare uscendo dalla porta sul retro. E’ a quel punto che i commessi li hanno inseguiti, uno è riuscito a scappare, mentre l’altro è stato trascinato all’interno. E’ qui che inizia il video che ha poi fatto il giro del web.
Si vede il giovane che prova a difendersi, i commessi gli dicono che o paga il profumo o lo restituisce. Lui a quel punto lo getta a terra e tenta di uscire di nuovo. Restituita la refurtiva gli impiegati lo lasciano andare e a quel punto il giovane inizia a inveire contro la videocamera del telefonino e minaccia il commesso “ti faccio male” gli dice, e poi si allontana. A causa dello strattonamento la donna è rimasta lievemente ferita, riportando alcuni graffi alle mani.

La spaccata da Manù
Ma la scorribanda dei due non è finita da Acqua e Sapone: nella notte intorno alle 22,30 infatti hanno provato a sfondare il vetro della tabaccheria Manù, sempre in via Saragat. Qui grazie al vetro antisfondamento non sono riusciti ad entrare, ma è scattato l’allarme e le proprietarie hanno allertato le forze dell’ordine.
Sul posto è arrivata una pattuglia della polizia che è riuscita a fermare uno dei due, quello che da Acqua e sapone era scappato. Lui è stato denunciato, mentre l’altro è fuggito facendo perdere le sue tracce.

Avevano provato ad entrare cercando di aprirsi un varco con un estintore, ma invano. Le indagini sono tuttora in corso per rintracciare il secondo complice. La polizia comunque lo ha identificato sia attraverso il video che attraverso le testimonianze delle persone coinvolte. La tabaccheria Manù era già stata presa di mira dai ladri la scorsa estate quando ignoti erano riusciti ad entrare portando via merce per oltre 30mila euro.
Questa mattina gli agenti del commissariato di Civitanova hanno effettuato un sopralluogo anche all’interno del punto vendita Acqua e sapone per acquisire il filmato completo dalle telecamere di videosorveglianza interne all’attività commerciale.
Colpo da 30mila euro in tabaccheria, i ladri fanno anche sparire i video
Denunciato,pacca sulla spalla e via,si riparte. Mah…….
Volevano andare profumati a pagare le pensioni agli italiani?
E, comunque: #CivitaCiaraBronx
E’ evidente che oltre al mercatino dell’usato esiste il mercatino del rubato.
C’è una parte della politica che anziché preoccuparsi di salvaguardare gli italiani che lavorano o si mettono in gioco aprendo attività, hanno solo pensato alle risorse che certi esseri ci avrebbero dato. Questi sono i risultati, ci siamo riempito di irregolari delinquenti. O fanno delle leggi ah hoc ola situazione ci sfuggirà di mano per sempre.
Vergogna per cronache maceratesi per sfocare un video che ovunque lo si trova nitido (allo scopo di non dimenticare chi è il soggetto. Altro che privacy )
Per il sig. Passaretti. La giustizia viene esercitata non dal popolo ma in nome del popolo, quindi è giusto non mostrare le fattezze di una persona che commette reati, anzi è reato fare il contrario. D’altronde esiste il reato di “esercizio arbitrario delle proprie ragioni” (art. 392 CP).
Esiste un ministro della giustizia in questo paese che dovrebbe legiferare per risolvere queste piaghe sociali e invece si diverte a mettere paletti alle intercettazioni o a togliere l’abuso d’ufficio come reato. Chi si lamenta che la colpa è di chi gli ha dato accoglienza guarda il dito e non vede la luna.
quel video è tutto quello che non bisogna fare in questi casi, se il ladro menefreghista avesse tirato fuori un coltello al dipendente come sarebbe andata? Bisogna chiamare immediatamente il 112, aspettarli e consegnargli le riprese, anche io sono per la vecchia e cara mazza da baseball ma oggi non è più possibile, quindi come sopra e basta.