Un Consiglio tira l’altro, tre a gennaio:
si comincia con quello sulla sanità.
Poi il bilancio e il centro commerciale
MACERATA - Calendario pieno con le assise fissate per il 9, il 13 e il 27. Tensione in maggioranza in particolare per l'insediamento commerciale di Piediripa (quello proposto da Simonetti). Da verificare anche la tenuta del centrodestra sul fronte del bilancio preventivo

Il consiglio comunale sul bilancio che poi non c’è stato a causa dell’assenza di molti consiglieri. Se ne riparla il 13 gennaio. Ma prima ci sarà l’assise sulla sanità il 9
di Luca Patrassi
Gennaio porta Consigli anche a chi non ne vorrebbe troppi. Tre sono le riunioni in calendario per questo mese a Macerata: prima la seduta aperta sulla sanità, poi il bilancio ed infine la vicenda del centro commerciale Simonetti.
Si partirà il 9 gennaio con il Consiglio comunale aperto sulla sanità, in programma nell’auditorio della biblioteca comunale Mozzi Borgetti, che però arriva dopo l’incontro con i vertici della Regione che hanno illustrato la loro posizione sulle questioni maceratesi: ci sarebbe da aggiungere che alla richiesta di “bis” hanno partecipato anche i capigruppo della maggioranza mentre si attende di sapere se a questa seduta di Consiglio parteciperanno anche i vertici della Regione.
Possibile che degli amministratori regionali non sia presente nessuno, del resto hanno detto la loro pochi giorni fa: ci saranno invece i vertici della Ast Macerata che da domani sarà guidata dal direttore generale Alessandro Marini. Il Consiglio comunale del 9 gennaio potrebbe quindi rappresentare la prima uscita pubblica del nuovo direttore generale che ha preso il posto di Marco Ricci, chiamato ad occupare il ruolo di dg a Vercelli.
Il 13 gennaio si tornerà in Consiglio per l’approvazione di quel bilancio comunale e del Peg che vede la maggioranza in bilico quanto ai numeri vista la fronda interna dei consiglieri di “Pensiero e Azione”. Terza seduta del mese sarà appunto quella del 27 gennaio che verterà in particolare sul nuovo centro commerciale.
Dopo lunghi anni di rinvii, sarà votata o meno l’approvazione dela variante per la realizzazione del centro commerciale proposto dalla Flli Simonetti. Le posizioni sono varie: favorevoli, contrari, astenuti, qualcuno magari casualmente uscirà per un caffè ed altri avranno prenotato inderogabili vacanze. All’opposizione il fronte non è compatto per il no, alcuni consiglieri hanno finora evitato di sottoscrivere documenti in tal senso ma è dalla maggioranza di governo che si attendono le indicazioni decisive e finora non è che sia emersa una posizione chiara come ci si attenderebbe da una parte politica che, non sempre e non ovunque, teorizza il liberismo economico.
Simonetti: «Centro di ultima generazione o una serie di capannoni? La decisione spetta al Consiglio»








































Prevedo un bel teatrino di pagliacci….